

Nella foto, un particolare della vicenda.
È un bilancio in chiaroscuro quello che emerge dai dati del Dipartimento dei Vigili del Fuoco all’alba di questo primo gennaio 2026. Nonostante il consueto lavoro straordinario per le squadre di soccorso, i numeri parlano di un Capodanno decisamente meno "infuocato" rispetto al passato: sono stati infatti 770 gli interventi effettuati nella notte per incendi riconducibili ai festeggiamenti, con una flessione significativa rispetto agli 882 registrati dodici mesi fa.
A Napoli è andato a fiuoco un appartamento al piano rialzato di una palazzina di via Francesco Blundo mentre i proprietari non erano in casa. Le immagini sono state diffusi in rete dai vicini in. attesa dell'arrivo dei vigili del fuoco. resta sta stabilire sei si sia trattato di un corto circuito o di un incendio innescato dai fuochi pirotecnici lanciati nel terrazzo.
I fuochi pirotecnici hanno causato anche la distruzione di di una pizzeria al Vomero mentre a Casoria sono andate distrutte alcune auto.
Il Nord Italia ha registrato la pressione maggiore per le squadre di soccorso.
Il primato negativo spetta all'Emilia-Romagna con 114 chiamate, seguita a brevissima distanza dalla Lombardia (113). Numeri sostenuti anche nel Nord-Est (Veneto e Trentino Alto Adige con 77 interventi complessivi) e lungo la dorsale tirrenica e del Sud, con Campania e Toscana appaiate a quota 69.
Di seguito, il dettaglio degli interventi per regione:
Emilia-Romagna 114
Lombardia 113
Veneto e Trentino A.A. 77
Campania / Toscana 69
Puglia 68
Piemonte 63
Lazio 61