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Boom della criminalità informatica in Campania: allarme truffe digitali e piattaforme illegali

La criminalità informatica in Campania è cresciuta del 25% nel 2023 secondo la Polizia Postale.
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La criminalità informatica in Campania è cresciuta del 25% nel 2023 secondo la Polizia Postale. Phishing bancario, false app di investimento e piattaforme fantasma colpiscono migliaia di cittadini ogni anno. A Napoli un pensionato ha perso 28.000 euro dopo un SMS che imitava la sua banca. A Salerno una donna ha investito 12.000 euro in un sito di trading che è sparito dopo tre mesi.

Crescono gli attacchi digitali in Campania

Le tecniche si affinano. Email e SMS clonano perfettamente le comunicazioni di banche, Poste Italiane, corrieri. L’utente clicca, inserisce le credenziali e in pochi minuti il conto viene svuotato. La Polizia Postale campana ha gestito oltre 8.500 segnalazioni nel 2023, con perdite medie tra 2.000 e 15.000 euro per vittima.

Le truffe sugli investimenti proliferano su Facebook e Instagram: rendimenti garantiti del 15% mensile, trading automatizzato, metodi infallibili per moltiplicare il capitale. Il portale permette di presentare denunce online e ricevere assistenza immediata.

Il ruolo delle piattaforme digitali non regolamentate

Molti servizi online operano in zone grigie normative. Gaming, scommesse, prestiti veloci vengono pubblicizzati via WhatsApp o email senza indicare licenze, sedi operative o autorità di controllo. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli stima oltre 1.200 siti di gioco non autorizzati attivi in Italia.

Un sito legittimo mostra sempre: ragione sociale, indirizzo fisico, numero di licenza, condizioni contrattuali dettagliate, canali di assistenza verificabili. Se queste informazioni mancano, il rischio è altissimo.

Svizzera e trasparenza: quando la regolamentazione protegge

A differenza delle piattaforme opache, alcuni servizi operano in paesi con normative stringenti come la Svizzera. In questo contesto l’utente può contare su trasparenza, controlli costanti e protezione del cliente. Per chi cerca piattaforme di gioco sicure, un esempio di servizio regolamentato secondo gli standard svizzeri è disponibile su casino online svizzera, dove licenze e tutele sono chiaramente indicate.

La Commissione federale delle case da gioco svizzera (CFCG) impone: verifica dell’identità, prevenzione del riciclaggio, controlli tecnici sui software, trasparenza sui margini, protezione dei minori. Questi requisiti rendono le piattaforme certificate diverse dai casinò virtuali clandestini che invadono WhatsApp con offerte irrealistiche.

Come difendersi: consigli pratici

La Polizia Postale di Napoli ha stilato una serie di raccomandazioni concrete per ridurre il rischio di cadere vittima di truffe online. 

Primo: verificare sempre l’URL del sito prima di inserire credenziali o dati di pagamento. I truffatori creano indirizzi quasi identici a quelli originali, cambiando una lettera o aggiungendo un trattino.

Secondo: non trasmettere mai password, PIN o codici di sicurezza tramite email, SMS o telefono.

Terzo: utilizzare esclusivamente piattaforme che mostrano chiaramente licenze e menzioni legali. Un servizio serio indica sempre chi è il gestore, dove ha sede, quale autorità lo controlla e come contattare l’assistenza.

Quarto: attivare l’autenticazione a due fattori su tutti gli account sensibili: email, home banking, carte prepagate, profili social. Questo sistema aggiunge un livello di sicurezza che rende molto più difficile l’accesso ai truffatori anche se riescono a ottenere la password.

Quinto: diffidare di offerte troppo vantaggiose. Rendimenti garantiti del 10-20% mensile, bonus di benvenuto spropositati, investimenti “a rischio zero” sono sempre segnali di truffa.

 Inoltre la Regione Campania ha attivato sportelli informativi con la Polizia Postale per assistere i cittadini nella verifica delle piattaforme online. In caso di truffa, denunciare immediatamente: più rapido è l’intervento, maggiori le possibilità di recupero.


Fonte REDAZIONE
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Commenti (1)

E un problema serio che la criminalità informatica è aumentata in Campania. Le persone non sanno come proteggere i propri dati e spesso cadono nei tranelli delle truffe online. Bisogna fare attenzione a ciò che si riceve via SMS o email.

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