AGGIORNAMENTO : 27 Gennaio 2026 - 13:40
13.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 27 Gennaio 2026 - 13:40
13.5 C
Napoli

Avellino, intervento salvavita su 71enne con dissezione aortica

Ad Avellino, un paziente è giunto al pronto soccorso in gravi condizioni per un'emergenza vascolare critica.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

AVELLINO – È arrivato al pronto soccorso in condizioni disperate, con una delle emergenze più temute in ambito vascolare. Un uomo di 71 anni, residente in provincia di Napoli, è stato operato d’urgenza all’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino per una grave dissezione dell’aorta toraco-addominale, patologia ad altissimo rischio che richiede interventi immediati e competenze altamente specialistiche.

La dissezione aveva provocato una lacerazione della parete interna dell’aorta, generando due distinti canali di flusso sanguigno e compromettendo l’irrorazione degli organi vitali. Una condizione che non consente attese e che, senza un trattamento rapido, può avere conseguenze fatali.

L’équipe dell’Unità operativa di Chirurgia Vascolare, diretta da Loris Flora, ha eseguito una procedura complessa nella nuova sala operatoria ibrida dell’Azienda ospedaliera, uno spazio ad alta tecnologia che unisce chirurgia tradizionale e diagnostica per immagini avanzata. I chirurghi sono intervenuti attraverso un accesso femorale e, con tecnica ecoguidata, hanno effettuato una settotomia aortica, ovvero un’incisione controllata della lamella interna che separava il cosiddetto “lume falso” dal “lume vero” creati dalla dissezione. «Questa fase è particolarmente delicata, richiede esperienza e precisione di manovra per guidare la teleferica a cavallo della lamella e intervenire con l’elettrobisturi nel punto giusto», ha spiegato Flora.

Dopo il ripristino di un unico canale di flusso, è stata impiantata un’endoprotesi toraco-addominale, un dispositivo che stabilizza l’aorta, ristabilisce la corretta circolazione del sangue e protegge le arterie dirette agli organi addominali. L’intervento si è concluso con successo, consentendo di combinare in un’unica seduta due procedure di elevatissima complessità.

Fondamentale anche la gestione del post-operatorio, affidata ai cardioanestesisti diretti da Arianna Pagano. Oggi il paziente è in buone condizioni cliniche e si avvia verso la dimissione dal reparto di Chirurgia Vascolare, dopo un’operazione che rappresenta un esempio di alta specializzazione sanitaria sul territorio.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…