AGGIORNAMENTO : 18 Gennaio 2026 - 10:25
11.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 18 Gennaio 2026 - 10:25
11.1 C
Napoli

Notte di piombo alla Sanità: due ragazzi colpiti a colpi d’arma da fuoco, uno è grave

Spari alle due di notte in vico Lammatari: un 19enne ferito al torace lotta in rianimazione, meno grave un 20enne. Il rione si risveglia ancora una volta sotto il segno della paura.





Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Nella notte tra sabato e domenica, il Rione Sanità di Napoli ha vissuto un’ennesima tragedia quando due ragazzi sono stati colpiti da colpi d’arma da fuoco in vico Lammatari, evidenziando una realtà di violenza che continua a interessare il quartiere e richiamando l’attenzione delle autorità sulla violenza giovanile.

Napoli – La notte torna a parlare con il linguaggio delle pistole al Rione Sanità, quartiere sospeso tra bellezza e paura, dove il silenzio viene spesso spezzato dagli spari.

Erano da poco passate le due quando una raffica ha squarciato l’aria nei pressi di vico Lammatari, uno dei vicoli più stretti e popolari del rione. A terra sono rimasti due ragazzi, entrambi giovanissimi, colpiti dai proiettili.

Il più grave è P.R., classe 2006, residente a Giugliano, raggiunto da un colpo al torace. Trasportato d’urgenza in ospedale, è stato ricoverato in rianimazione, dove lotta tra la vita e la morte. Meno gravi le condizioni dell’altro giovane, M.A., nato nel 2005 e originario proprio della Sanità, ferito a un braccio: per lui le cure dei sanitari e poi le dimissioni.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca di Napoli

Indagini della polizia: sullo sfondo lo scontro tra baby gang

Ancora una volta il quartiere si è svegliato con le sirene, i lampeggianti blu che illuminano i muri antichi, le domande senza risposta dei residenti affacciati alle finestre. Alla Sanità la notte non è mai solo notte: è un confine sottile tra normalità e tragedia, tra ragazzi che crescono troppo in fretta e strade che continuano a essere teatro di violenza.

Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato, impegnata a ricostruire la dinamica dell’agguato e a capire il contesto in cui è maturata la sparatoria. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. Resta il sangue sull’asfalto e l’ennesimo allarme che riaccende i riflettori su un rione dove la tensione è costante e la pace resta fragile.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…