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Aggressione in strada alla moglie: arrestato 50enne per maltrattamenti a Curti,

L’uomo, in fase di separazione, ha aggredito verbalmente e fisicamente la consorte 45enne davanti a testimoni. La donna ha denunciato anni di violenze dal 2008. Trasferito in carcere a Santa Maria Capua Vetere
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Curti  – Un intervento rapido e decisivo dei Carabinieri ha interrotto ieri pomeriggio, venerdì 30 gennaio 2026, un episodio di violenza domestica in pieno centro abitato a Curti, piccolo comune dell’hinterland casertano. I militari della Stazione di San Prisco hanno arrestato in flagranza un uomo di 50 anni, originario della provincia, accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

L’allarme è scattato tramite una chiamata al 112: testimoni hanno segnalato un’aggressione in corso in via Sanzio. Sul posto i Carabinieri hanno trovato l’uomo che, in strada, stava aggredendo verbalmente e fisicamente la moglie, una donna di 45 anni residente nell’alto Casertano. La lite era degenerata nel contesto di una separazione in corso tra i due coniugi, segnata da forte tensione accumulata nel tempo.

Anni di abusi denunciati dalla vittima

La 45enne, visibilmente provata ma determinata, ha sporto immediatamente querela contro il marito. Ai militari ha raccontato una storia di violenze protratte per lunghissimo tempo: secondo la sua denuncia, gli episodi di maltrattamenti sarebbero iniziati già nel 2008, configurando un quadro di abusi psicologici, fisici e di controllo costante che si è aggravato con la crisi coniugale recente.

I Carabinieri hanno applicato con immediatezza le procedure del “Codice Rosso”, il protocollo introdotto nel 2019 (legge 19 luglio 2019, n. 69) per accelerare gli interventi nei casi di violenza di genere e domestica. La Procura competente è stata informata in tempo reale, consentendo una risposta giudiziaria celere.

Nessuna arma in possesso dell’arrestato

Dalle verifiche effettuate non è emersa la detenzione di armi da parte dell’uomo. La vittima, supportata dai militari durante tutte le fasi dell’intervento, ha al momento scelto di non accedere a un centro antiviolenza: decisione rispettata e presa in carico secondo i protocolli previsti dalla normativa, che prevedono comunque un monitoraggio e un’offerta di sostegno continuo.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 50enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove si trova attualmente a disposizione della magistratura.

Un fenomeno persistente nel Casertano

L’episodio di Curti si inserisce in un contesto regionale purtroppo ancora segnato da numerosi casi di violenza intra-familiare. Nel Casertano e nella provincia di Napoli, nel solo 2025-2026, si sono registrati diversi arresti per maltrattamenti aggravati, spesso sfociati in flagranza durante liti degeneri o grazie a denunce tardive supportate dal Codice Rosso.

La prontezza dei Carabinieri e la decisione di una cittadina di chiamare il 112 hanno permesso di interrompere sul nascere un’aggressione che poteva avere conseguenze ben più gravi.

Come sottolineato dallo stesso comando provinciale, questi interventi dimostrano l’importanza cruciale della segnalazione tempestiva da parte di vicini, parenti o passanti: solo la collaborazione attiva della comunità può spezzare il muro del silenzio che troppo spesso circonda la violenza domestica.Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori episodi e per valutare misure cautelari più ampie a tutela della donna.


Fonte REDAZIONE
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