Casal di Principe – Un intervento della Polizia di Stato è sfociato in una violenta colluttazione a Casal di Principe, nel Casertano, con un agente ferito e un uomo di origine nigeriana denunciato a piede libero.
Tutto è iniziato lunedì 12 gennaio 2026 intorno alle ore 12, quando al Numero Unico di Emergenza 112 è giunta una segnalazione: una persona in evidente stato di alterazione si trovava in strada, comportandosi in modo anomalo.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casal di Principe. Giunti in via [luogo non specificato nel testo originale], hanno individuato l’uomo – un cittadino nigeriano – mentre simulava esercizi fisici in mezzo alla carreggiata, in condizioni di evidente squilibrio.
Alla vista delle divise, l’uomo ha perso il controllo: ha iniziato a dimenarsi violentemente, inveendo contro i poliziotti e scagliandosi verso di loro. Ne è nata una breve ma concitata colluttazione durante la quale uno degli agenti è caduto a terra, riportando una contusione al ginocchio e la frattura di un dito della mano. Le lesioni hanno richiesto cure mediche immediate.
Nonostante la resistenza opposta, gli operatori sono riusciti a bloccare e immobilizzare l’aggressore. La perquisizione personale ha poi permesso di rinvenire e sequestrare dieci involucri contenenti hashish per un peso complessivo di circa 40 grammi – sostanza ritenuta destinata allo spaccio – oltre a un tirapugni in metallo e tre coltelli privi di manico, tutti considerati oggetti atti ad offendere.
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.L’episodio si inserisce nel più ampio contesto di controlli del territorio condotti dalla Polizia di Stato nel Casertano, finalizzati a contrastare fenomeni di degrado urbano, spaccio di sostanze stupefacenti e possesso abusivo di armi bianche. L’agente ferito è attualmente in prognosi riservata per le cure del caso.
Fonte REDAZIONE






Commenti (2)
Detenzione ai fini di spaccio e aggreessione contro gli agenti? Denunciato? Cosa e’ uno scherzo? Deve andare in carcere per 3 anni e poi espulso.
L’episodio riportato nel articolo fa riflette su quanto sia difficile il lavoro delle forze dell’ordine. E’ importante che siano supportati in situazioni di pericolo, ma anche che ci sia una gestione adeguata delle persone in stato di alterazione.