Napoli – Un vero e proprio deposito di fuochi pirotecnici illegali è stato scoperto nel quartiere Poggioreale, dove la Polizia Locale di Napoli ha sequestrato circa 250 chilogrammi di materiale esplodente privo delle necessarie certificazioni di sicurezza. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Reparto IAES nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dell’uso di artifici pirotecnici non conformi alla normativa vigente.
Il sequestro è avvenuto in via della Mongolfiera, all’interno di un box abbandonato, la cui proprietà è attualmente in fase di accertamento. Al suo interno erano stoccati fuochi appartenenti alle categorie F2, F3 e F4, quelle considerate a maggiore pericolosità per l’elevato potenziale esplodente e per i rischi connessi alla loro detenzione e utilizzo, soprattutto in contesti urbani densamente abitati.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il materiale era completamente privo di certificazioni di sicurezza e destinato presumibilmente alla vendita o all’uso illegale durante le festività di fine anno, periodo in cui si registra un aumento significativo di incidenti legati all’esplosione di botti non autorizzati.
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L’intervento rientra nel piano straordinario di controlli predisposto dal Comune di Napoli e dalla Polizia Locale in vista del Capodanno, con l’obiettivo di contrastare la diffusione, lo stoccaggio e la commercializzazione di fuochi pirotecnici illegali e di tutelare l’incolumità dei cittadini.
Le indagini sono in corso per risalire ai responsabili del deposito e per individuare eventuali altri siti di stoccaggio presenti sul territorio. L’intero quantitativo sequestrato sarà distrutto secondo le procedure previste dalla legge.
Fonte REDAZIONE






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