La caduta dei capelli e l’indebolimento del cuoio capelluto sono problematiche che affliggono un numero crescente di persone.
Tra le soluzioni non chirurgiche disponibili, la mesoterapia tricologica si è affermata come uno dei trattamenti più efficaci per nutrire direttamente il follicolo pilifero, contrastare l’alopecia e migliorare la densità e la salute generale dei capelli.
Che cos’è la mesoterapia tricologica?
La mesoterapia è una tecnica medica consolidata che consiste nell’iniezione intradermica di piccole dosi di sostanze attive nello strato superficiale della pelle. Quando applicata al cuoio capelluto, prende il nome di mesoterapia tricologica.
L’obiettivo fondamentale non è agire sulla superficie cutanea, ma veicolare un “cocktail” di principi nutritivi direttamente nel derma, dove si trovano le radici dei capelli, ovvero i follicoli. Questo approccio mirato assicura che le sostanze raggiungano la loro destinazione con la massima concentrazione ed efficacia, evitando la dispersione tipica dei farmaci assunti per via orale o applicati solo topicamente.
Il cocktail nutritivo e rigenerante
Le sostanze iniettate sono scelte dal medico in base al tipo di problema da trattare, che si tratti di alopecia androgenetica, caduta stagionale o capelli semplicemente indeboliti. Il cocktail può includere diverse componenti essenziali per la crescita: vitamine e minerali, indispensabili per la sintesi della cheratina e il metabolismo cellulare; aminoacidi, i mattoni fondamentali per la struttura del capello; e acido ialuronico, utile per idratare il cuoio capelluto e creare un ambiente ottimale.
Spesso si aggiungono agenti vasodilatatori per migliorare la circolazione sanguigna locale, aumentando così l’apporto di ossigeno e nutrienti ai follicoli. A seconda delle necessità cliniche, possono essere inclusi anche farmaci specifici con azione anti-infiammatoria o anti-androgena per contrastare l’ormone DHT, causa comune dell’alopecia.
Indicazioni e benefici del trattamento
La mesoterapia tricologica è particolarmente indicata per trattare l’alopecia androgenetica nelle fasi iniziali, per rallentarne la progressione, e per la caduta reazionale o stagionale (Telogen Effluvium), dove aiuta a velocizzare la fase di ricrescita.
È anche un trattamento eccellente per chi ha capelli fragili e danneggiati, rivitalizzando i fusti, migliorando spessore e lucentezza. È inoltre spesso raccomandata come trattamento di supporto per nutrire e rafforzare i bulbi nei pazienti post-trapianto. I principali benefici includono la riduzione della caduta, il miglioramento della qualità e del diametro dei capelli esistenti, e la stimolazione di nuovi capelli dormienti.
La procedura: dalla seduta al ciclo completo
Il trattamento è ambulatoriale e dura generalmente circa 20-30 minuti. Durante la procedura, il medico utilizza aghi sottilissimi, spesso con dispositivi multi-ago, per iniettare il siero a pochi millimetri di profondità, coprendo in modo uniforme l’area interessata del cuoio capelluto.
Il fastidio è minimo e spesso paragonato a piccole punture. Per ottenere risultati significativi, di solito è necessario un ciclo iniziale intensivo che varia da 8 a 12 sedute con cadenza settimanale o quindicinale, seguito da sedute di mantenimento che vengono programmate ogni 1-3 mesi, a seconda della risposta del paziente.
Sicurezza e considerazioni mediche
Trattandosi di una procedura medica, è assolutamente fondamentale che la mesoterapia sia eseguita esclusivamente da medici specialisti, come dermatologi o tricologi. Nonostante sia minimamente invasiva, esistono alcune controindicazioni, tra cui infezioni attive del cuoio capelluto, gravi allergie ai componenti del cocktail e, a scopo precauzionale, la gravidanza e l’allattamento.
Gli effetti collaterali sono minimi e temporanei, limitati generalmente a un leggero rossore o piccole ecchimosi nelle aree trattate. La mesoterapia tricologica offre in definitiva una soluzione mirata per chi cerca un’azione d’urto contro la perdita di capelli, fornendo ai follicoli tutto ciò di cui hanno bisogno per tornare a crescere forti e sani.
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Fonte REDAZIONE






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