Riad- “Le finali non si giocano, si vincono”. Vincenzo Italiano non ha dubbi e carica il suo Bologna alla vigilia della finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli, in programma stasera alle 20.
Sette mesi dopo il trionfo in Coppa Italia sul Milan, i rossoblù inseguono il secondo trofeo stagionale, in un match storico che potrebbe incidere nell’eredità del club.
Italiano, che ha già vissuto otto finali nella carriera, sottolinea l’unicità del momento: “Quella di domani sarà la seconda con il Bologna ed è storica, perché vorrei che il mio Bologna venisse ricordato come i grandi del passato”. Non nasconde la stima per l’avversario: Antonio Conte è “uno da cui c’è sempre qualcosa da rubare, un vincente”, mentre Aurelio De Laurentiis merita “un grande plauso” per i progressi del Napoli.
Il Bologna arriva però in emergenza. Assenti Freuler e Skorupski per infortunio, si è fermato anche Bernardeschi in semifinale contro l’Inter: il fantasista sarà operato martedì alla clavicola sinistra fratturata. “Una perdita pesante, stava svoltando – ammette Italiano -. Due clavicole in un anno sono un’anomalia”. Proprio contro l’Inter è arrivato il primo gol rossoblù di Immobile, autore del rigore decisivo.
Tatticamente, out l’esterno sinistro Bernardeschi: ballottaggio tra Cambiaghi (eroe contro il Napoli in campionato con l’assist per Dallinga) e Rowe, possibile staffetta con Castro. Odgaard e Orsolini verso la conferma, Ferguson scalpita accanto a Pobega o Moro. In difesa, Zortea insidia Holm a destra.
“Dobbiamo cambiare per forza – avverte il tecnico -. Valuteremo i recuperi post-Inter, non posso sbagliare gli undici iniziali. Serve un blocco squadra, concentrazione totale, errori zero”. Il capitano Lorenzo De Silvestri rinforza il messaggio: “Leggeri ma focalizzati, con voglia di stare insieme. Vogliamo un altro trofeo: chi gioca, chi entra, chi sta fuori deve dare più del massimo. Siamo in ballo e andiamo fino in fondo”.
Supercoppa, basta esperimenti: Simonelli apre al ritorno alla finale secca
La Supercoppa Italiana si prepara a cambiare volto e a riscoprire la sua formula più tradizionale. A indicare la rotta è il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, che intervenendo a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 ha chiarito lo scenario dei prossimi anni.
“Non abbiamo più il vincolo della doppia semifinale. Il prossimo anno si giocherà la Coppa d’Asia a Riad e i sauditi, pur avendo ancora un’edizione contrattualizzata, hanno già detto che rinunceranno. Saremo liberi di scegliere luogo e formato”, ha spiegato Simonelli, aprendo ufficialmente a un cambio di formula.
Supercoppa al Napoli, Conte: “Prestazione impeccabile, volevamo regalare un Natale sereno ai tifosi”
Il Napoli conquista la Supercoppa Italiana a Riyadh e Antonio Conte si presenta davanti ai microfoni di Sport Mediaset con la soddisfazione di chi ha visto la propria squadra rispondere sul campo. “I ragazzi hanno disputato due partite impeccabili. Ci tenevano e c’era voglia di regalare ai nostri tifosi questo trofeo e di passare un Natale sereno, con una coppa in bacheca”, dice l’allenatore azzurro subito dopo il successo sul Bologna.
Conte insiste sul valore della vittoria e sul peso specifico dei trofei nel calcio. “Chi vince rimane. Due anni fa il Napoli aveva perso la finale di Supercoppa con l’Inter, ma in pochi si ricordano che fosse arrivato fin lì. Era già stato un bel percorso, ma nel calcio conta chi vince. Nessuno si ricorda delle finaliste. Io, da giocatore, ne ho perse tante e quando perdi la cattiveria aumenta perché non vuoi più rivivere quel momento”.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
L’articolo parla di una finale importante per il Bologna, ma ci sono molti infortuni che possono influenzare il risultato. Italiano sembra molto motivato e i giocatori devono dare il massimo, speriamo sia una bella partita stasera.