AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 23:06
12.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 23:06
12.5 C
Napoli

Casalnuovo, incendia sterpaglie a bordo strada e minaccia un giornalista

Le fiamme arrivano fino alla carreggiata, traffico a rischio e minacce a chi documenta l’ennesimo rogo abusivo: il video finisce ai carabinieri e scatta la denuncia
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Casalnuovo – I roghi di sterpaglie e rifiuti continuano a devastare le strade della provincia di Napoli, trasformando le arterie di collegamento in corridoi di fumo e pericolo.

L’ultimo episodio, particolarmente grave, si è verificato a Casalnuovo, dove un uomo intento ad appiccare un incendio a bordo carreggiata ha minacciato di morte un giornalista che lo stava documentando.

È accaduto nella giornata di ieri. L’uomo, utilizzando del liquido infiammabile, stava dando fuoco a sterpaglie e rifiuti lungo la strada, con le fiamme che arrivavano fino alla carreggiata, mettendo a rischio automobilisti e pedoni. A intervenire è stato il cronista Gaetano Fioretti, che gli ha chiesto di smettere, sottolineando il pericolo creato dal fumo e dal fuoco in un punto trafficato.

La risposta è stata una minaccia esplicita: “Vattene, altrimenti incendio anche te e la tua auto”. Nonostante l’intimidazione, il giornalista ha iniziato a filmare la scena, documentando l’ennesimo incendio abusivo.

L’uomo ha reiterato le minacce anche mentre veniva ripreso. Il video è stato successivamente consegnato ai carabinieri della stazione di Casalnuovo, dove Fioretti ha sporto denuncia per minacce.

L’episodio riaccende i riflettori su un fenomeno cronico: l’incendio indiscriminato di sterpaglie e rifiuti lungo le strade del Napoletano, una pratica illegale e pericolosa che continua a essere utilizzata per “ripulire” terreni, cunette e aree incolte. Una consuetudine che, soprattutto nei periodi più secchi, provoca incendi difficili da controllare, riduce la visibilità sulle strade e sprigiona fumi potenzialmente tossici.

Non si tratta solo di degrado ambientale, ma di una vera e propria emergenza di sicurezza pubblica. Le fiamme a ridosso delle carreggiate possono causare incidenti stradali, mentre i roghi di rifiuti – spesso misti a materiali plastici – contribuiscono all’inquinamento dell’aria e all’aumento dei rischi sanitari per chi vive nelle aree circostanti.

Il caso di Casalnuovo evidenzia anche un altro aspetto allarmante: il clima di intimidazione nei confronti di chi prova a denunciare e documentare questi reati. Minacciare un cronista mentre svolge il proprio lavoro significa tentare di imporre il silenzio su una piaga che da anni affligge vaste zone della provincia di Napoli.

Ora spetterà alle forze dell’ordine identificare l’autore dell’incendio e delle minacce. Intanto, resta l’immagine di strade trasformate in discariche a cielo aperto e date alle fiamme con leggerezza, mentre chi prova a raccontare e fermare questi gesti viene aggredito verbalmente. Un segnale che conferma quanto la battaglia contro i roghi illegali sia ancora lunga e quanto sia urgente un controllo più serrato del territorio.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

L’articolo evidenzia un problema grave che continua a ripetersi. L’incendio di rifiuti e sterpaglie è un pericolo non solo per la salute, ma anche per la sicurezza delle persone che transitano in quelle zone. È preoccupante vedere come chi denuncia venga minacciato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA