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Bufera sul calcio in Turchia, scandalo scommesse: arrestati giocatori di Fenerbahce e Galatasaray

La Turchia del calcio affronta un'inattesa crisi giudiziaria.
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La Turchia del calcio è scossa da un’ondata giudiziaria senza precedenti. La Procura di Istanbul ha emesso una serie di mandati di arresto che hanno colpito decine di giocatori, dirigenti e figure di rilievo del movimento calcistico nazionale, nell’ambito dell’inchiesta sul vasto scandalo scommesse che da settimane agita il Paese.

Nel blitz scattato all’alba di venerdì, la polizia ha arrestato anche due calciatori di primo piano: Mert Hakan Yandas del Fenerbahce e Metehan Baltaci del Galatasaray, campione di Turchia in carica. L’agenzia DHA ha riferito che tra i fermati figurano anche l’ex arbitro e commentatore Ahmet Cakar e l’arbitro in attività Zorbay Kucuk.

La Federcalcio turca aveva annunciato già a ottobre di aver aperto un’indagine interna su “oltre 150 arbitri” sospettati di aver scommesso su partite di calcio. Un’inchiesta che, in breve tempo, si è ampliata fino a coinvolgere giocatori, dirigenti e persino opinionisti televisivi.

La Procura Generale di Istanbul ha emesso 46 mandati di arresto e, secondo le prime informazioni, 35 persone sono state fermate, “inclusi i presidenti di alcuni club”. Un sistema ramificato, su cui gli inquirenti continuano a fare luce, mentre il calcio turco affronta una delle crisi più gravi della sua storia recente.

Modifiche e revisioni di questo articolo

  • Articolo modificato il giorno 05/12/2025 ore 11:35 - Aggiornamento contenuto
  • Articolo modificato il giorno 05/12/2025 ore 11:36 - Revisione articolo
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Commenti (1)

L’inchiesta sullo scandalo scommesse in Turchia è davvero preoccupante. È incredibile come così tanti giocatori e dirigenti siano coinvolti. Spero che la verità venga a galla e che il calcio possa riprendersi da questa situazione.

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