Reggio Calabria – Assalto da film questa mattina all’alba sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, nel tratto compreso tra gli svincoli di Scilla e Bagnara, in direzione nord. Un mezzo portavalori della società Sicurtransport è finito nel mirino di una banda armata, che ha messo a segno una rapina spettacolare e altamente organizzata, con un bottino che, secondo una prima stima, sfiora i due milioni di euro.
L’azione è scattata intorno alle 6.30, all’interno di una galleria. I malviventi hanno creato una vera e propria trappola per il blindato: più auto sono state posizionate di traverso lungo la carreggiata e incendiate subito dopo, in modo da bloccare completamente il traffico e impedire qualsiasi via di fuga. Sull’asfalto, inoltre, sono stati disseminati chiodi per forare gli pneumatici di eventuali mezzi in transito e rendere impossibile ogni manovra di elusione.
Durante l’assalto sarebbero stati esplosi anche alcuni colpi di arma da fuoco, come riferiscono fonti locali, ma al momento non si registrano feriti tra le guardie giurate del portavalori né tra gli automobilisti. I banditi, una volta immobilizzato il mezzo, avrebbero costretto il personale ad aprire il vano di sicurezza e si sarebbero impossessati dei sacchi di denaro, per poi dileguarsi rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
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Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a spegnere le auto in fiamme e a mettere in sicurezza l’area, insieme alle pattuglie della Polizia di Stato, impegnate nei rilievi e nella raccolta di testimonianze e immagini utili alle indagini. Gli inquirenti starebbero già acquisendo i filmati delle telecamere presenti lungo il tratto autostradale e valutando eventuali analogie con colpi messi a segno in passato, per capire se la banda possa essere specializzata in assalti a portavalori.
Pesanti le ripercussioni sul traffico: per i veicoli leggeri è scattata l’uscita obbligatoria allo svincolo di Scilla, con rientro in autostrada a Bagnara, mentre i mezzi pesanti vengono temporaneamente stoccati presso lo svincolo di Campo Calabro in attesa della completa riapertura del tratto interessato. La circolazione resta fortemente rallentata e si registrano lunghe code.
Le indagini sono in corso e puntano a ricostruire ogni fase dell’azione, che appare studiata nei minimi dettagli: dalla scelta dell’orario e della galleria, alla predisposizione delle auto incendiate e dei chiodi sull’asfalto. Non si esclude che i rapinatori avessero informazioni precise sui movimenti del blindato e sul valore del carico trasportato.
Fonte Verificata






Commenti (14)
Siamo in balia delle bande peggio dei messicani
Io tutta sta povertà non la vedo in giro
“Plata o plomo”
Ormai i paesi del cartello ci fanno un baffo. I delinquenti si sono scatenati, dopotutto per arrestarli bisogna gentilmente avvisarli 5 giorni prima . Le comiche che fanno piangere, questi per salvarsi loro stanno rovinando un paese
Bell
Non capisco perché quando i carabinieri devono andare a casa di una famiglia per tirar via i loro figli vanno con 5-6 AUTO E UNA VENTINA DI CARABINIERI MI CHIEDO PERCHÉ NON VENGONO UTILIZZATI PER CONTROLLARE I PORTAVALORI ANCHE CON ELICOTTERO ?????????
Gli assalti ai portavalori attestano in pieno la cretinaggine che attanaglia questo paese; si è infatti talmente stupidi da non capire che la scorta non deve viaggiare sullo stesso furgone blindato, perché non fa parte dei valori trasportati, ma deve viaggiare su auto a parte…
Buon Natale…
hanno fatto bene lo stato questo si merita
Buono questo grazie alla Meloni
NATALE si avvicina. Devono fare i regali
CHE GODURIA SE SONO SOLDI DELLE BANCHE STASERA MI SBRONZO
Finalmente una notizia buona
Le Tredicesime