Napoli- Poco dopo la mezzanotte i carabinieri sono intervenuti all’ospedale pediatrico Santobono dopo una segnalazione giunta al 112. Poco prima un 13enne era arrivato al pronto soccorso con diverse lesioni riconducibili a un’aggressione subita durante un tentativo di rapina.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane si trovava a Volla, in via San Giorgio, nei pressi del cimitero comunale. Qui sarebbe stato avvicinato da un coetaneo che gli avrebbe intimato di consegnare lo smartphone.
Al suo rifiuto, la situazione sarebbe degenerata: un gruppo di ragazzini, presumibilmente amici dell’aggressore, lo avrebbe circondato e colpito con pugni e calci, prima di dileguarsi rapidamente.
Il 13enne è stato portato d’urgenza al Santobono in codice arancione. Presenta escoriazioni alla testa e al viso ed è stato ricoverato per ulteriori accertamenti diagnostici. Le sue condizioni, pur serie, non destano preoccupazioni: non è in pericolo di vita.
I carabinieridella stazione di Volla stanno ora lavorando per ricostruire l’intera dinamica dell’episodio e identificare i responsabili dell’aggressione, un nuovo caso che riaccende l’attenzione sul fenomeno delle baby-gang nell’area vesuviana.
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Commenti (1)
Questo episodio fa riflettere su come la violenza tra giovanissimi sta aumentando in modo preoccupante. È importante che le autorità intervengano per prevenire simili situazioni e proteggere i ragazzi nelle strade, specialmente in zone sensibili.