

mercatini di natale a pietrarsa
Portici – Riaprono oggi, sabato 29 novembre 2025 alle ore 10:00, i Mercatini di Natale al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, manifestazione giunta alla settima edizione che trasforma l'area museale in un villaggio natalizio fino al 6 gennaio 2026.
L'evento, organizzato dalla Fondazione FS Italiane, offre un percorso tra artigianato locale, gastronomia campana e spettacoli in un contesto unico dove la storia delle ferrovie si fonde con la tradizione delle feste.
Oltre 36.000 metri quadrati di area museale si popolano di tipiche casette di legno decorate e illuminate da migliaia di luci colorate, creando uno scenario fiabesco affacciato sul Golfo di Napoli. Gli artisti di strada e le street band si esibiranno in sfilate, concerti e balli lungo i viali, mentre i più piccoli potranno visitare la Casa di Babbo Natale, scrivere la letterina e ammirare da vicino le locomotive che hanno trainato il famoso Polar Express.
L'offerta gastronomica include i punti ristoro temporanei e i locali fissi delle Terrazze Pietrarsa: Pizzeria, Bistrot e Caffè Bayard, con prodotti tipici campani e prelibatezze stagionali.
L'intero periodo consente di immergersi nella storia delle Ferrovie dello Stato, visitando la ricca collezione di 55 mezzi tra locomotive a vapore, carrozze e "Littorine", oltre al plastico "Trecentotreni" di 18 metri, custodito negli antichi padiglioni borbonici. Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 22:00, con ultimo ingresso alle 21:30; chiuso il lunedì e in alcune date di dicembre (1, 9, 15, 24, 25, 31). Con un supplemento di €2,00 è possibile prenotare visite guidate il sabato, la domenica e i festivi alle ore 11:00, 12:30, 15:00 e 17:00.
Il biglietto d'ingresso costa €1,00 per i possessori del biglietto andata/ritorno del treno storico "Pietrarsa Express", mentre è ridotto a €6,00 per chi possiede solo il biglietto di corsa singola. Tutti i dettagli su giorni, orari e prenotazioni sono disponibili sul sito della Fondazione FS, telefonando al numero 081.472003 o consultando le pagine social del Museo e della Fondazione.