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Napoli, l'ultima impennata, in 3 sul motorino, la fuga finisce in un vicolo cieco

La notte dei carabinieri a San Giovanni a Teduccio: minorenni senza casco, un inseguimento lampo, un coltello e un bastone telescopico lanciati durante la corsa. Bloccati, sono tutti incensurati.
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Napoli– Un’impennata nel cuore della notte, un gesto di sfida che si trasforma in un vicolo cieco, nel senso più letterale del termine. È finita così la corsa folle di tre giovanissimi – due sedicenni e un diciassettenne – braccati dai carabinieri nel quartiere di San Giovanni a Teduccio.

Siamo nella notte di ieri, lungo via delle Repubbliche Marinare, l’arteria che taglia Barra e il rione Villa. La "gazzella" del nucleo radiomobile di Napoli incrocia uno scooter Honda Sh 125 cc. A bordo, tre ragazzi: nessuno indossa il casco. Scatta l’alt, ma la loro risposta è una sola: la fuga.

Il motorino, guidato dal 16enne, si alza su una ruota in una spettacolare e pericolosa impennata, per poi scattare a tutta velocità.

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Parte l’inseguimento. Nella corsa disperata, i due passeggeri cercano di disfarsi del pesante "bagaglio": dal mezzo volano prima un bastone telescopico, di proprietà dell’altro sedicenne, e poi un coltello a serramanico, posseduto dal 17enne. Le armi, immediatamente individuate, verranno recuperate e sequestrate dai militari.

La fuga, però, ha il fiato corto. Dopo appena poche centinaia di metri, la speranza di seminare i carabinieri si infrange contro un muro: letteralmente. I tre, infatti, si infilano in un vicolo senza uscita, trovandosi così con la strada sbarrata e la "gazzella" alle spalle. È il momento della resa.

Bloccati senza ulteriori conseguenze, i tre ragazzi – tutti incensurati – sono stati denunciati. Il sedicenne alla guida, che non ha mai conseguito la patente, dovrà rispondere del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Per i suoi due amici, invece, si apre un capitolo ben più serio: un processo davanti al Tribunale per i minorenni di Napoli per il reato di possesso di armi.

Dopo le formalità di rito, i giovani sono stati tutti affidati ai rispettivi genitori. Lo scooter è stato sequestrato. Un episodio che si conclude senza feriti, ma che lascia il segno: una notte di avventatura finita in un vicolo cieco, sia per le strade di Napoli che, forse, per le loro giovani vite.

Articolo pubblicato il 29 Novembre 2025 - 10:30 - A. Carlino

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