Napoli – Una lite, seguita da colpi d’arma da fuoco esplosi nella notte. È il copione di un regolamento di conti, o di una lite interna, andato in scena in una delle piazze di spaccio più calde della città.
L’episodio, nella notte, a Pianura, quartiere a nord di Napoli, storico feudo e roccaforte del clan Carillo- Perfetto, una delle cosche più agguerrite e radicate dell’hinterland.
La vittima, un uomo di 40 anni, è stata colpita più volte agli arti inferiori. L’agguato è avvenuto poco prima dell’alba in via Evangelista Torricelli, una strada che, come molte altre nella zona, è considerata “sensibile” dalle forze dell’ordine per l’alta densità di affari illeciti e per la massiccia presenza di affiliati al sodalizio camorristico.
Second una prima ricostruzione degli agenti del Commissariato di Bagnoli, sul posto per i primi rilievi, l’uomo sarebbe stato avvicinato da un gruppo di giovani. Tra loro sarebbe nata un’accesa discussione, degenerata in pochi secondi in una sparatoria.
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I colpi, esplosii con sconsiderata ferocia in un’area densamente popolata, hanno centrato l’uomo alle gambe, abbattendolo sull’asfalto.
I soccorsi sono stati immediati. Il 40enne è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo. Qui i medici, dopo averlo medicato, lo hanno dimesso con una prognosi di 20 giorni: un epilogo che, dati i dinamismi della criminalità organizzata, può configurarsi solo come un avvertimento, un “avviso” a scopo intimidatorio.
Le indagini della Polizia di Stato sono ora concentrate sulla ricostruzione dell’esatta dinamica e sull’identificazione degli esecutori. Gli investigatori non escludono alcuna pista: dalla lite per futili motivi, alla contesa per il controllo del territorio, fino alla possibilità che si sia trattato di un “fuoco amico” all’interno dello stesso gruppo criminale.
In un quartiere come Pianura, dove l’ombra dei clan si allunga su ogni attività, legale e illegale, ogni colpo di pistola racconta una storia di potere, soldi e sangue.
Fonte Verificata






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