Castellammare di stabia – La partita si farà. È questo il messaggio chiaro e necessario lanciato oggi dagli amministratori giudiziari alla città e alla piazza calda della juve Stabia.
Sabato 8 novembre, il Romeo Menti di Castellammare non resterà silenzioso: l’incontro con il Palermo, previsto per il campionato di Serie C, si disputerà regolarmente.
Un annuncio che suona come un’ancora di salvezza per i tifosi delle Vespe, dopo il terremoto giudiziario che ha travolto la società. Lo scorso 21 ottobre, il Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione – ha infatti posto la S.S. Juve Stabia srl sotto amministrazione giudiziaria, nominando i dottori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara alla guida di una società finita nel mirino della magistratura con l’accusa pesantissima di collusioni camorristiche nella gestione dei biglietti e di altri servizi legati allo stadio.
Le conseguenze di quell’inchiesta si erano già fatte sentire sul campo: la precedente gara casalinga del 29 ottobre contro il Bari, su richiesta del Viminale, era stata rinviata al 4 dicembre, gettando un’ombra di incertezza sul futuro immediato del club.
Oggi, però, arriva la sterzata. In un comunicato ufficiale, gli amministratori giudiziari fanno muro assieme alla squadra. “Tale decisione non avrà alcuna ripercussione sulla gestione sportiva della squadra”, si legge nella nota. Un passaggio cruciale per tranquillizzare l’ambiente e gli sponsor.
Le parole scelte vanno oltre la mera garanzia amministrativa e vogliono essere un balsamo per una ferita aperta nella comunità. “L’Amministrazione giudiziaria desidera rassicurare i tifosi, la città di Castellammare di Stabia, (…) che l’attuale percorso è volto a garantire legalità, forza e slancio alla squadra e alla società”.
Un percorso definito “complesso”, ma che le istituzioni promettono di rendere “rapido ed efficace” con un obiettivo preciso: salvaguardare quel “patrimonio di passione e identità” che da decenni lega il club alla sua gente.
Sabato, quindi, il fischio d’inizio al Menti non segnerà solo l’inizio di una partita, ma simbolicamente il primo passo di una difficile ripartenza, con la magistratura in tribuna e una città intera che, dal settore ospiti alla curva, spera di rivedere solo calcio.
Castellammare - Niente tifosi allo stadio per la partita tra Juve Stabia e Virtus Entella. La gara della Serie B, in programma sabato 24 gennaio alle ore 14.00 allo stadio "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia, si disputerà a porte chiuse. Lo ha disposto con un'ordinanza il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. La decisione…
Palermo – Si è spenta a Palermo Anna Falcone, sorella maggiore del magistrato Giovanni Falcone, il giudice assassinato dalla mafia nella strage di Capaci il 23 maggio 1992. Aveva 95 anni ed era la primogenita dei tre figli di Arturo Falcone e Luisa Bentivegna. Riservata per scelta, lontana dai riflettori, Anna ha dedicato la vita…
Commissione Ue avvia procedura d'infrazione per i livelli eccessivi di biossido di azoto. Piani anti-inquinamento inadeguati, Roma ha due mesi per rispondere Bruxelles– L'Italia finisce nuovamente nel mirino dell'Unione europea per l'inquinamento atmosferico. La Commissione ha aperto una procedura d'infrazione contro il nostro Paese, inviando una lettera di costituzione in mora per il persistente superamento dei limiti di biossido di azoto (NO2) nelle aree urbane di Napoli e Palermo .Da anni le due grandi città del Sud registrano concentrazioni di NO2 oltre i valori consentiti dalla direttiva Ue sulla qualità dell'aria ambiente, un inquinante legato principalmente al traffico veicolare e dannoso per la salute respiratoria. Nonostante l'obbligo di adottare piani efficaci per rientrare nei limiti nel minor tempo possibile, Bruxelles giudica le misure italiane "non adeguate" a risolvere il problema in tempi brevi. Roma ha ora due mesi per rispondere alle contestazioni e rimediare alle carenze evidenziate. In caso di replica non soddisfacente, la Commissione potrà emettere un parere motivato, avviando la fase successiva della procedura che potrebbe sfociare in sanzioni pecuniarie. Si tratta dell'ennesimo capitolo di una lunga battaglia europea contro l'inquinamento italiano, che già in passato ha portato a condanne e multe per diverse zone del Paese. La mossa di Bruxelles sottolinea l'urgenza di interventi strutturali per proteggere la salute pubblica nelle metropoli meridionali.
Fonte Verificata






Commenti (1)
E’ un bel momento per la squadra, anche se ci sono problemi giuridici. Speriamo che tutto si risolva in fretta e che i tifosi possano godere della partita senza pensieri. La situazione sembra complicata ma le parole degli amministratori sono rassicuranti.