Gricignano D’Aversa – Un’officina abusiva per la riparazione di elettrodomestici che celava una grave attività illecita. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Forestale di Marcianise e della Stazione di Gricignano d’Aversa, che, al termine di un’operazione congiunta, hanno arrestato il gestore dell’attività.
L’uomo è accusato di aver creato una vera e propria discarica a cielo aperto, smaltendo illegalmente tonnellate di rifiuti speciali pericolosi.
L’intervento dei militari ha permesso di accedere a un fondo recintato, protetto da un cancello con catena e lucchetto, dove si è palesata una scena di grave degrado ambientale. Sul suolo nudo erano ammassati ingenti quantitativi di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), tutti esposti alle intemperie.
Nel dettaglio, sono stati rinvenuti 47 frigoriferi, 8 lavatrici, 3 congelatori e 8 motori di condizionatori, oltre a rifiuti ingombranti di varia natura. La presenza di erbe spontanee cresciute su alcuni degli apparecchi ha testimoniato come l’abbandono si protraesse da diverso tempo.
Questi dispositivi sono classificati come pericolosi a causa dei gas fluorurati (F-gas) che contengono. Si tratta di sostanze il cui rilascio in atmosfera è severamente vietato dalla legge, poiché contribuiscono all’effetto serra e possono provocare ingenti danni all’ambiente.
Le indagini hanno rapidamente condotto all’identificazione del responsabile. Durante l’attività di polizia giudiziaria, è stata individuata l’autovettura dell’uomo, che riportava sulla fiancata la pubblicità del suo esercizio di riparazione. Ulteriori rifiuti analoghi sono stati trovati anche all’interno del suo garage.
Di fronte a prove così schiaccianti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato. L’intera area e tutti i rifiuti sono stati posti sotto sequestro per bloccare l’illecito e avviare le procedure di bonifica.
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Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.
I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.
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Commenti (1)
Ho letto questo articolo e sono rimasto sorpreso dalle condizioni in cui erano abbandonati gli elettrodomestici. È incredibile come certe persone possano agire senza rispetto per l’ambiente. Spero che la situazione venga risolta al più presto.