Napoli– “Quattro giorni in più o in meno non fanno la differenza”. Roberto Fico sceglie la linea della calma e della ponderazione mentre si avvicina il momento decisivo della composizione della nuova giunta regionale.
Intervistato a Casa Corriere, il presidente eletto della Campania ribadisce che il nodo non è la tempistica, ma la qualità dell’esecutivo che andrà a guidare la Regione nei prossimi anni.
“L’obiettivo – spiega Fico – è costruire una squadra all’altezza delle sfide che ci attendono, con responsabilità, rappresentanza politica e competenze solide nelle diverse aree di intervento”. Niente fretta, dunque: meglio prendersi il tempo necessario per definire un assetto che tenga insieme partiti, forze civiche e professionalità esterne.
Il presidente eletto rivendica il metodo che sta seguendo sin dal giorno della vittoria: “Ho chiesto a tutti massima responsabilità e la voglia di fare bene ciò che serve. Nel dialogo tra i partiti e con la società civile dobbiamo individuare ciò che è davvero utile ai campani, fuori da ogni logica di appartenenza”.
Gli equilibri politici – rassicura Fico – saranno rispettati, così come il protagonismo delle diverse realtà che hanno sostenuto la sua candidatura. Ma la bussola resta una sola: lavorare per il bene comune.
“La politica – conclude – non deve essere autoreferenziale. Deve essere propositiva, capace di raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti e aiutare concretamente le persone che vivono sul territorio”.
Un messaggio che suona come un avvertimento alla sua futura maggioranza: la giunta nascerà dal confronto, ma non sarà terreno di spartizioni.
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Commenti (22)
Questi erano quelli che affermavano uno vale uno – le poltrone cambiano le persone
Aspettiamo il nome di chi mette alla sanità che e un disastro
Aspettano le parole del messia DE LUCA
Povera Terra Mia!!!
I rosiconi stanno schiatta. Su fico non sanno cosa inventare.
Dobbiamo aspettare il volere di ZÌ VICIENZ!!!
Non correre troppo
Mena Di Fiore Ma cosa vuoi inventare … qua in Campania non è cambiato nulla da trent’anni.
Vediamo il tuo capo dietro di te cosa ti dirà.
Nino Serpico in una settimana se andava lei alla regione abbuffava con la sua intelligenza e tutto a posto.
Sicuramente i primi intoppi con De Luca e Mastella
Questo ci meritiamo, una fine di merda .
Figurati….aspettate e sperate…
Sarà il disastro della regione Campania
Mena Di Fiore metterà le ecoballe nei presepi
Praticamente al di là della scarsa affluenza, peggio per chi non vota, si priva di un diritto, la situazione è tragica.
Perché il 5 stalle Fico, dovrà stare “alle dipendenze” del pd perché di voti ne hanno presi pochissimi, uno scarso 9% contro il circa 27% del pd.
Ridurranno Napoli e la Campania una miseria.
Mi sento male.
Speriamo che litighino subito e che si ritorni a votare in primavera.
Rosario Marchetiello lo spero moltissimo
Tranquilli, magnamo tutti.
Luigia Chianese aspettate che torna gigino il bibitaro e mette tutto a posto
Se rispetta gli equilibri il pd avrà quasi tutti gli assessori
Prendi il figlio di De Luca e il figlio di Mastella e butt…..
L’articolo presenta una visione chiara di Roberto Fico e le sue intenzioni, ma io credo che ci siano troppe parole senza un vero contenuto pratico. La calma va bene, ma servono anche azioni concrete per i cittadini.