E’ stato scarcerato il 22enne di Caivano che era stato arrestato in flagranza per i delitti di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico minorile, entrambi con l’aggravante di ingente quantità.
L’indagine denominata “Mega share”, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Venezia, aveva portato all’arresto del ragazzo campano, 20enne, di Caivano (oltre che di 50 persone sul territorio nazionale) su disposizione del GIP di Napoli, Michaela Sapio.
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Dopo che il riesame e la Cassazione avevano rigettato il ricorso presentato dal legale dell’indagato, la Procura, su nuova richiesta della difesa (copia della copia forense e relazione peritale di parte) autorizzava la scarcerazione del ragazzo.
Un caso destinato a fare giurisprudenza e a far discutere.Il 22enne e’ difeso dal penalista avvocato Massimo Viscusi
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Commenti (1)
L’articolo parla di un caso molto delicato e complesso. Tuttavia, ci sono molte incertezze su come sia stata gestita la situazione legale. Speriamo che le autorità agiscano con la massima attenzione e prudenza per tutelare i diritti di tutti.