Ischia – A seguito di forti precipitazioni che hanno colpito lisola di Ischia, un torrente di fango e detriti si è formato nella località di Monterone, nel comune di Forio, travolgendo due auto dei Carabinieri.
Le vetture, una Fiat Tipo e una Fiat Panda, erano parcheggiate negli stalli dedicati presso la caserma e sono state trascinate per diversi metri dalla forza dellacqua, che ha trasformato la strada in un impetuoso corso dacqua.
Al momento, le auto risultano irrecuperabili a causa del notevole flusso dacqua, e si attende che la situazione migliori per poter procedere alle operazioni di recupero.
Nonostante limprevisto, i militari della Stazione di Forio rimangono in stato di massima allerta, pronti a intervenire in caso di emergenze e a fornire supporto alla popolazione colpita dal maltempo.
Discarica abusiva scoperta e sequestrata a Forio d’Ischia
Ischia – Il contrasto ai reati ambientali segna un nuovo punto a favore della legalità sull'isola d'Ischia. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno individuato e posto sotto sequestro un’area di 300 metri quadrati, trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto nel comune di Forio. Il blitz durante lo scarico L’operazione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Ischia nell’ambito dei consueti controlli del territorio, è scattata quando le Fiamme Gialle hanno notato due automezzi pesanti, riconducibili a un’impresa edile locale, intenti a scaricare detriti in una zona non autorizzata. L’intervento immediato ha permesso di cristallizzare la situazione: un viavai di materiali di scarto che stava soffocando un’area verde di pregio. Un deposito di macerie su terreno vegetale All'interno del sito sono stati rinvenuti circa 860 metri cubi di materiali da demolizione. Si tratta di rifiuti speciali non pericolosi che, tuttavia, venivano sversati direttamente sul terreno vegetale, con un altissimo rischio di contaminazione del suolo. Oltre all'intera area, i militari hanno sequestrato i due automezzi utilizzati per il trasporto e lo stoccaggio del…
Violenza sessuale a Forio d’Ischia: arrestato 38enne pakistano
Ischia – Un uomo di 38 anni, di origini pakistane, è stato arrestato ieri a Ischia dalla Polizia di Stato e associato in carcere. Deve espiare una pena definitiva di 4 anni di reclusione per violenza sessuale, reato commesso nel 2018 nel comune di Forio d’Ischia. L’arresto è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ischia, in ottemperanza a un provvedimento emesso lo scorso 1° dicembre dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Napoli. L’uomo, rintracciato e bloccato senza particolari difficoltà, è stato trasferito in carcere per l’espiazione della pena residua. La condanna è diventata esecutiva al termine dell’iter giudiziario avviato a seguito dei fatti del 2018. La notizia arriva in un momento in cui l’isola di Ischia continua a registrare episodi di cronaca legati alla sicurezza e al contrasto della violenza di genere.
Tempesta colpisce il Golfo di Napoli: Ischia e Procida isolate, sospesi tutti i collegamenti marittimi
Napoli– Ischia e Procida sono isolate. Le due isole del Golfo di Napoli sono tagliate fuori dai collegamenti marittimi a causa di una violenta perturbazione, con venti di burrasca da ovest fino a 40 nodi e mareggiate che superano i tre metri e mezzo d’altezza. Da stanotte le condizioni meteomarine sono rapidamente peggiorate, rendendo impossibile la navigazione in sicurezza. Sono stati quindi sospesi tutti i collegamenti: fermi in porto gli aliscafi per Marina Grande a Procida, Ischia Porto e Forio, e bloccate anche le corse dei traghetti da e per Porta di Massa e Pozzuoli. Alcune partenze erano state effettuate nel primo mattino, ma il progressivo aggravarsi della situazione ha imposto lo stop totale fino almeno al primo pomeriggio. Considerando le previsioni, che non indicano un miglioramento imminente, è molto probabile che la sospensione si protragga per l’intera giornata di sabato. Le compagnie di navigazione consigliano a chi avesse necessità di viaggiare di consultare preventivamente call center e siti internet per verificare l’effettiva ripresa delle operazioni, legata all’evoluzione della tempesta.
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Commenti (1)
E’ veramente incredibile come un torrente di fango possa formarsi cosi rapidamente. Le auto dei Carabinieri sono state travolte e adesso non si possono piu recuperare. Spero che la situazione migliori presto per tutti.