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Pd Campania, corsa solitaria per Piero De Luca: è l’unico candidato alla segreteria regionale

Piero De Luca è il nuovo segretario regionale del Partito Democratico in Campania, senza sfide interne o sorprese.

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Napoli – Nessuna sfida interna, nessuna sorpresa dell’ultima ora: Piero De Luca sarà il nuovo segretario regionale del Partito Democratico in Campania. Alla chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, fissata a mezzogiorno di oggi, l’unico nome rimasto in campo è quello del deputato salernitano, figlio del presidente della Regione Vincenzo De Luca.

Le elezioni sono calendarizzate dal 25 al 28 settembre, ma il voto avrà ormai il sapore di una formalità: l’elezione di Piero De Luca è di fatto scontata. Dopo anni di commissariamento, il Pd campano si prepara così a tornare a una guida politica stabile, affidandosi a una candidatura unitaria, frutto di un equilibrio interno raggiunto dopo mesi di trattative e mediazioni.

Lo stesso parlamentare ha ufficializzato la notizia con un post su Facebook:
“Ho appena depositato le firme per la candidatura alla carica di segretario regionale del Partito Democratico Campania – ha scritto –.

La candidatura unitaria rappresenta un atto di responsabilità e maturità politica della nostra comunità democratica, che ha scelto di evitare divisioni e concentrare le proprie energie sugli obiettivi strategici prioritari da raggiungere, nell’interesse del partito e dei cittadini”.

Parole che confermano la linea dettata dalla segretaria nazionale Elly Schlein, che nelle scorse settimane aveva spinto per una soluzione condivisa al fine di evitare nuove fratture in una delle regioni più delicate per i dem.

De Luca non ha mancato di ringraziarla pubblicamente: “Desidero anzitutto ringraziare la segretaria nazionale, che con determinazione ha lavorato per consentire al Pd campano di tornare a costituire i propri organismi dirigenti dopo anni di commissariamento”.

Un riconoscimento è andato anche ad Antonio Misiani, commissario regionale uscente, che negli ultimi mesi ha guidato la fase di transizione: “Ha svolto il suo compito con equilibrio e serietà”, ha sottolineato De Luca, aggiungendo poi un ringraziamento alle “centinaia di iscritte e iscritti che hanno sostenuto la candidatura in tutta la regione”.

Con questa mossa, il Pd campano prova a voltare pagina dopo una lunga stagione di gestione commissariale e a ricompattare le proprie correnti interne. Sullo sfondo resta però il peso politico della famiglia De Luca, destinata a condizionare ancora a lungo la vita democratica del partito in Campania.

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Napoli – Si consolida l’ipotesi di una candidatura unitaria del centrosinistra in Campania, con Roberto Fico in pole position per la successione a Vincenzo De Luca, e con Piero De Luca – figlio del governatore uscente – pronto a ricoprire il ruolo di segretario regionale del Partito Democratico. Una scelta che, dopo settimane di trattative e tensioni interne, sembra aver trovato il placet della segretaria nazionale Elly Schlein. La svolta arriva dopo un incontro chiave al Nazareno tra Schlein e i due esponenti campani della segreteria nazionale Pd, Sandro Ruotolo e Marco Sarracino. Obiettivo: comporre le divergenze e spianare la strada a un nome condiviso per la segreteria regionale, da tempo commissariata e affidata al senatore Antonio Misiani. Proprio Ruotolo, inizialmente indicato come possibile segretario regionale – ipotesi caldeggiata da Sarracino – avrebbe fatto un passo indietro per favorire l’unità del partito e della coalizione. La scelta di Piero De Luca, deputato e figlio del governatore, rappresenta un tassello fondamentale nell’intesa più ampia che mira a garantire l’appoggio di Vincenzo De Luca alla candidatura di Fico. Secondo quanto apprendono fonti ben informate, l’accordo sarebbe ormai maturo. La designazione di Piero De Luca alla segreteria regionale del Pd è vista come la contropartita politica per ottenere il sostegno del governatore uscente – da sempre critico verso i 5 Stelle – all’ex presidente della Camera, esponente di spicco del Movimento. L’annuncio ufficiale della candidatura di Fico potrebbe arrivare già nei prossimi giorni, in concomitanza con una visita a Napoli del leader pentastellato Giuseppe Conte. Intanto, gli incontri avuti ieri dal commissario Misiani prima con Fico e poi con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi confermano la volontà di tenere unito il campo progressista. La regia dell’operazione, fortemente voluta da Schlein, segna un importante successo della segretaria nazionale nel ricomporre le fratture interne e nel mediare tra le diverse anime della coalizione. Se l’accordo verrà confermato, il centrosinistra campano si presenterà unito attorno a un candidato condiviso, cercando di replicare il modello che ha portato alla vittoria di Manfredi a Napoli. Ora la palla passa ai territori: Ruotolo e Sarracino sono al lavoro per raccogliere il consenso dei sostenitori della mozione Schlein in Campania e formalizzare entro la settimana la candidatura di Piero De Luca. Una scelta che, al di là delle resistenze iniziali di alcuni dem, viene considerata necessaria per chiudere la partita della successione e lanciare la campagna elettorale.

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Fonte Verificata

Commenti (1)

E’ un situazione interessante quella del partito democratico in Campania. Piero De Luca sembra essere la scelta giusta, ma mi chiedo se la sua nomina porterà realmente stabilità o se ci saranno ancora conflitti interni. La politica è complicata.

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