Napoli è un teatro di luce, storia, mare e colori, capace di sorprendere con scorci che sembrano dipinti. Passeggiare tra i suoi vicoli è un’esperienza sensoriale unica, eppure è dall’alto che la città rivela tutta la sua potenza visiva: il Vesuvio che veglia dall’orizzonte, il mare che abbraccia il Golfo, i tetti rossi che si perdono tra le colline. Tutto concorre a creare scenari mozzafiato. Se hai in mente di immortalare questi panorami Napoli da fotografare, questa guida ti accompagna in un viaggio fotografico tra i punti panoramici Napoli più iconici, luoghi scelti dai viaggiatori e dai napoletani stessi per catturare istanti che restano.
Ready? Prepara la fotocamera, segui il nostro itinerario e conquisterai scatti senza tempo tra i migliori punti panoramici Napoli.
I migliori punti panoramici Napoli per panorami Napoli da fotografare da togliere il fiato
Napoli offre una moltitudine di luoghi privilegiati da cui catturare panorami Napoli da fotografare, spazi sospesi tra cielo e mare che seducono ogni fotografo, amante della bellezza o turista curioso. Ecco alcuni dei punti panoramici Napoli più suggestivi da includere nella tua scaletta:
Certosa di San Martino & Castel Sant’Elmo (Vomero)
La Certosa di San Martino, situata sulla collina del Vomero, è uno dei luoghi più celebri per ammirare Napoli dall’alto: la sua terrazza panoramica offre una vista aperta sui tetti in terracotta, il Vesuvio e il Golfo; nelle giornate limpide, si scorgono perfino Capri e Ischia. Accanto, Castel Sant’Elmo amplifica questa prospettiva: le piattaforme disposte intorno ai bastioni regalano una visione spettacolare del centro storico, della baia e del Vesuvio, ideale per chi cerca panorami Napoli da fotografare con profondità storica e urbanistica. Per quanto riguarda i punti panoramici Napoli, scegliere tra Certosa e Sant’Elmo equivale a poter giocare con luci, ombre e architetture antiche, perfette per scatti da cartolina.
Parco Virgiliano: terrazze sospese tra cielo e mare per panorami Napoli da fotografare
Collocato sulla propaggine estrema del promontorio di Posillipo, il Parco Virgiliano si conferma come uno dei punti panoramici Napoli più amati da fotografi e visitatori in cerca di panorami Napoli da fotografare in contesti naturali e rilassati. Le sue terrazze affacciate sul Golfo offrono visuali che abbracciano Capri, Ischia, Procida, la Penisola Sorrentina e il Vesuvio sullo sfondo, grazie alla sua conformazione ad anfiteatro sul mare.
Questo spazio verde si trasforma in un vero e proprio belvedere vivente, valorizzato dalla luce dorata del tramonto, quando il cielo si incendia e regala panorami Napoli da fotografare di rara intensità. È una meta top tra i punti panoramici Napoli per chi cerca un mix di natura, ampiezza visiva e autentica atmosfera partenopea.
Eremo dei Camaldoli: il balcone più alto di Napoli per panorami Napoli da fotografare
Acutamente posizionato a circa 458 metri sul livello del mare, l’Eremo dei Camaldoli è il punto panoramico più elevato in città e regala una vista memorabile che sembra abbracciare l’intera Campania. Da qui lo sguardo spazia sul Golfo di Napoli, il Vesuvio, le isole di Capri, Ischia, Procida, i Campi Flegrei e fino ai monti del Matese.
Oltre alla straordinaria posizione panoramica, l’Eremo è anche un luogo di grande storia e spiritualità: edificato nel 1585, conserva un importante complesso artistico e architettonico, immerso nella serenità dell’altura.
È il luogo perfetto per chi desidera catturare punti panoramici Napoli in una prospettiva totale, lontano dal trambusto urbano ma vicino all’anima della città. Un vero e proprio “balcone sul mondo” da cui cogliere panorami Napoli da fotografare che raccontano l’intera regione.
La fotografia storica di Napoli è un viaggio visivo che svela come la città sia cambiata nel tempo, rivelando non solo panorami iconici ma anche la vita quotidiana dei suoi abitanti, offrendo uno sguardo autentico su un passato che continua a influenzare il presente. La fotografia storica Napoli è un patrimonio visivo straordinario che documenta…
Napoli – Ha approfittato di un attimo di distrazione, quando due turiste si stavano scattando un selfie in piazza Porta Capuana, per avvicinarsi e strappare di mano a una di loro il telefono. Ma la fuga del 34enne, con precedenti di polizia, è durata poco. L’uomo è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile con l’accusa…
Un selfie finito in tragedia. Una ragazza di 15 anni è morta oggi pomeriggio, schiacciata da un enorme masso staccatosi da un pendio mentre cercava, insieme a due amiche, di scattarsi una foto panoramica con lo sfondo del Ponte Vecchio di Cesana e della diga sul fiume Piave. Una seconda ragazza, anche lei 15enne, è rimasta ferita con fratture multiple ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Belluno, mentre una terza, di 16 anni, è uscita illesa dall’incidente. L’incidente è avvenuto intorno all’ora di pranzo nella zona di Cesana Beach, una piccola spiaggia fluviale nei pressi di Busche, nel Feltrino. Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Feltre, intervenuti insieme ai Vigili del Fuoco di Belluno e ai soccorritori del SUEM 118 (arrivati con l’elicottero Falco 1), le tre giovani si erano arrampicate su un ripido pendio per trovare la migliore inquadratura. Improvvisamente, il terreno ha ceduto, scatenando una frana che ha travolto le ragazze. Il macigno, rotolando a valle, ha colpito in pieno la 15enne, Gaia De Gol uccidendola sul colpo. L’amica ferita, invece, è stata estratta dai soccorritori con fratture agli arti, ma le sue condizioni non sono ritenute gravi. La terza ragazza, miracolosamente illesa, ha assistito impotente alla scena. Quando i primi soccorsi sono arrivati, si pensava inizialmente che le giovani fossero cadute in acqua, ma la realtà si è rivelata ancora più drammatica. Il medico legale giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso e richiedere l’autorizzazione per il trasferimento della salma. I militari dell’Arma stanno ora ascoltando i testimoni per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Non è escluso che il pendio, già instabile a causa delle recenti piogge, abbia ceduto proprio sotto il peso delle ragazze. La tragedia riaccende il dibattito sui rischi legati ai selfie pericolosi, un’abitudine sempre più diffusa tra i giovani in cerca di like sui social. Solo pochi mesi fa, un caso simile era costato la vita a un turista sul Lago di Garda. Avventurarsi su terreni instabili senza precauzioni può essere mortale, avvertono gli esperti. Ma per una 15enne di Belluno, purtroppo, l’avvertimento è arrivato troppo tardi.
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