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Da Napoli a Maddaloni per rubate auto: denunciato 35enne

E' caccia ai due complici del ladro, nella figa un carabiniere è rimasto ferito
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Maddaloni– Un furto d’auto finito con un inseguimento, un militare ferito e il ritrovamento di un vero e proprio “kit da ladro”. I carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno denunciato a piede libero un 35enne di Napoli, ritenuto l’autore di una rapina impropria e di un furto aggravato, oltre che di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’episodio si è verificato ieri a Curti, in via Vittorio Veneto. L’uomo, in compagnia di altri due complici ancora in fuga, è stato sorpreso dai militari subito dopo aver rubato una Smart Forfour di proprietà di una donna di Santa Maria Capua Vetere.

L’arresto e il ferimento di un carabiniere

Alla vista dei carabinieri, il conducente della Smart ha tentato una fuga disperata. Durante la manovra, ha urtato lievemente a una gamba uno dei militari, che è stato poi costretto a ricorrere alle cure mediche all’ospedale di Marcianise.

L’uomo è stato bloccato poco dopo e le indagini hanno permesso di ricostruire i suoi movimenti. Nelle vicinanze dell’abitazione del 35enne, i carabinieri hanno trovato una Jeep Renegade a noleggio, che è risultata essere il veicolo usato dai malviventi per raggiungere il luogo del furto. L’auto è stata sequestrata per ulteriori accertamenti.

Il “kit del mestiere” e le indagini

La perquisizione domiciliare a casa del 35enne ha rivelato un’incredibile quantità di strumenti per la commissione di furti d’auto. Nascosto tra i suoi effetti personali, gli investigatori hanno sequestrato un vero e proprio “kit del mestiere”: diverse chiavi elettroniche e centraline per auto, due jammer (dispositivi usati per disturbare le frequenze dei sistemi di sicurezza delle auto), una presa diagnostica, cavi, e altri strumenti specializzati.

Le indagini proseguono per identificare e catturare i due complici, che sono riusciti a fuggire. L’episodio dimostra ancora una volta quanto il fenomeno dei furti d’auto, in particolare di Smart e veicoli simili, sia gestito da vere e proprie bande organizzate e dotate di attrezzature professionali.


Fonte Verificata

Commenti (1)

Questo episodio mostra quanto sia grave la situazzione dei furti d’auto in italia. E’ preoccupante sapere che ci sono persone che usano attrezzi cosi specializzati. Speriamo che i carabinieri riescano a prendere anche gli altri complici.

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