Roma – Nuova svolta nel caso della truffa e rapina ai danni di Gemma Bracco, poetessa 80enne e moglie dell’ex ministro Paolo Baratta.
La polizia ha arrestato un uomo residente nell’hinterland di Napoli, ritenuto complice del colpo messo a segno lo scorso febbraio a Roma, che fruttò un bottino di circa 3 milioni di euro tra contanti, monili e lingotti d’oro.
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Il primo arresto era avvenuto a febbraio, quando gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, avevano individuato uno dei presunti responsabili grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza dello stabile teatro del crimine.
I due malviventi, fingendosi un maresciallo e un avvocato, avevano ingannato la vittima, trasformando la truffa in una rapina in abitazione. L’arresto del complice, avvenuto nelle ultime ore, segna un ulteriore passo avanti nelle indagini, che proseguono per chiarire eventuali altri coinvolgimenti.
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Commenti (1)
E’ interessante sapere che la polizia ha fatto arresti in questo caso, ma ci sono ancora molte domande senza risposte. Spero che le indagini continuano per scoprire se ci sono altri complici coinvolti in questa brutale rapina e truffa.