

Orsa giustiziata, polemiche sulla tutela animale
È stata giustiziata con colpi d’arma da fuoco l’orsa protagonista dell’aggressione che nei giorni scorsi ha provocato la morte di un motociclista italiano in Romania. Una decisione rapida, drastica, secondo alcuni necessaria, ma per molti solo l’ennesima prova di quanto sia ancora lontana una vera cultura del rispetto della fauna selvatica.
A denunciare con fermezza l’accaduto è LEAL, la Lega Antivivisezionista, che parla apertamente di “condanna alla morte” per un animale colpevole solo di aver difeso i propri cuccioli da un pericolo percepito. L’uomo, secondo quanto ricostruito, si sarebbe fermato lungo il percorso per fotografare l’animale, avvicinandosi in modo imprudente. Da lì l’attacco, violento e fatale. Ma per l’associazione animalista il tragico epilogo è frutto diretto del comportamento umano, non della ferocia dell’orsa.
“Una madre – sottolinea LEAL – reagisce istintivamente per proteggere i suoi piccoli. Questo non può essere considerato un crimine, tantomeno punito con l’esecuzione”. Un messaggio chiaro che punta il dito anche contro le autorità italiane, dove casi simili – come in Trentino – hanno già visto l’eliminazione di diversi esemplari di orsi a seguito di incontri ravvicinati con esseri umani.
Gian Marco Prampolini, presidente dell’associazione, chiede una svolta: più informazione, più formazione, più prevenzione. “Non servono fucili, servono educazione e consapevolezza. Ogni essere vivente ha diritto alla vita. Serve una segnaletica adeguata, campagne di sensibilizzazione, comportamenti responsabili. Solo così si evitano tragedie, da ambo le parti”.
Il countdown che separa Napoli dal via delle regate preliminari della 38ª Louis Vuitton America’s… Leggi tutto
È scattata alle prime luci del giorno di oggi l’operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo… Leggi tutto
La giornata si apre con la Luna in Capricorno, che porta concretezza, disciplina e attenzione… Leggi tutto
Un uomo è morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola nel cortile… Leggi tutto
Il prefetto Michele Di Bari convoca il Comitato Provinciale dopo le segnalazioni dei residenti su… Leggi tutto
Erano circa le 6:30 del mattino quando la Volkswagen Golf, a bordo della quale viaggiavano… Leggi tutto