Napoli – i tre ladri in azione in pieno centro a Napoli a pochi passi da palazzo reale e dalla Prefettura non avevano fatto i conti con la presenza massiccia di forze dell’ordine in strada.
e così dopo aver derubarto una coppia di turisti seduta su un panchina in Via Cesario Console sono stati inseguiti e arrestati da polizia e carabinieri. la loro avventura di ladri è finita in pochi minuti e ora sono in carcere a riflettere sulla loro azione alquanto avventata.
Si tratta di tre uomini di 22, 23 e 31 anni di origini marocchine con precedenti di polizia, anche specifici,che dovranno rispondere di per rapina impropria, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Fuga e arresto in pochi minuti
In particolare, i Falchi della Squadra Mobile, nel transitare in via Cesario Console hanno notato nei giardinetti della strada un uomo che, insieme ad altre due complici di origne Nord africana, si è avvicinato ad una coppia di turisti seduti su una panchina e si è impossessato di una borsa che era accanto alla donna.
I tre si sono dati alla fuga, ma i poliziotti, tempestivamente intervenuti, hanno raggiunto e, non senza difficoltà, bloccato due di essi; il terzo, invece, grazie all’ausilio dei militari dell’Arma dei Carabinieri, è stato intercettato e bloccato in via Acton.
Napoli - In queste ore, attorno al caso torna a farsi strada l’ipotesi di un organo disponibile, ma la conferma definitiva è legata agli esiti del confronto con i medici e alle valutazioni cliniche in corso. C'è un nuovo cuore disponibile ma non si sa se sia compatibile. Lo si apprende da fonti della struttura…
Nella settimana appena trascorsa, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli nella stazione di Napoli Centrale, arrestando quattro persone nell'ambito dei servizi "Stazioni Sicure". Tra evasi armati, rapinatori e spacciatori, le operazioni del Compartimento Polfer Campania hanno garantito maggiore sicurezza per viaggiatori e pendolari. Coltello estratto al binario: 5 anni per evasione e furto…
Napoli - Il cuore destinato al piccolo Domenico, il bambino di due anni trapiantato il 23 dicembre scorso all’ospedale Monaldi di Napoli fu trasportato in un contenitore isotermico tradizionale, privo di sistemi di monitoraggio della temperatura, nonostante la struttura disponesse di box di ultima generazione. La scelta sarebbe stata determinata dalla mancata formazione del personale…
Fonte Verificata






Commenti (1)
L’azione dei ladri è stata molto avventata, ma mi chiedo se la presenza delle forze dell’ordine sia sempre così efficace. A volte sembra che non possano fare abbastanza per fermare i crimini in tempo.