Un nuovo post pubblicato su TikTok dal giovane condannato per l’omicidio del musicista Giovanbattista Cutolo ha riacceso il dibattito sull’uso dei cellulari in carcere.
Nel fermo immagine scelto per il video, accompagnato da un brano neomelodico, compaiono frasi come "Parlano di me perché sono gelosi" e «Sono sempre il più forte», in quello che molti interpretano come un vero e proprio proclama.
La pubblicazione del clip rilancia le critiche sull’accesso ai dispositivi mobili all’interno delle celle.Potrebbe interessarti
Casavatore, "Io non ci casco!": incontro di prevenzione contro le truffe agli anziani
Cedimento stradale al Vomero, chiusa via Cifariello per sicurezza
Nola, Polizia sequestra fucili e munizioni in uno stabile abbandonato
Napoli, "Parlo con i morti": così la finta sensitiva spillava soldi in diretta social
La reazione della famiglia della vittima
Daniela Di Maggio, madre della vittima, definisce il nuovo video"«vergognoso" e denuncia: "La reclusione a Castrovillari non sta producendo risultati positivi". Accanto a lei, il deputato di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli accusa: "La detenzione non rieduca il ragazzo e la famiglia non sta indirizzandolo nel modo giusto". Entrambi hanno presentato istanza di indagine formale per fare chiarezza sull’episodio.
La difesa del detenuto
Secondo l’avvocato penalista Davide Piccirillo, il filmato è "datato" e realizzato da terzi: "Il mio assistito non ha alcun dispositivo in cella e non ha prodotto né pubblicato il video". I genitori del giovane, sostiene il legale, hanno già annunciato una querela per identificare gli autori del post e porre fine a quello che definisce "accanimento mediatico".
Indagini e possibili provvedimenti
Sullo sfondo, la Direzione del carcere di Castrovillari valuta nuovi interventi disciplinari. Ogni violazione delle regole sull’uso dei dispositivi elettronici potrebbe tradursi in ulteriori restrizioni per il giovane detenuto. L’inchiesta sulle origini del profilo TikTok resta aperta, mentre crescono le aspettative di familiari e opinione pubblica su un chiarimento definitivo.


















































































Commenti (1)
Non so se sia giusto permettere ai detenuti di usare i cellulari in carcere, secondo me questo non aiuta a rieducarli. La famiglia della vittima ha ragione a protestare perche la situazione è molto complicata e delicata.