Aveva tutto l’equipaggiamento di un corriere professionista, tranne una cosa: l’onestà. Un 53enne originario della Campania è stato denunciato per truffa dai Carabinieri di Fermo dopo aver tentato di prelevare merce da un maglificio locale spacciandosi per un addetto alle consegne.
L’uomo aveva contattato telefonicamente gli uffici dell’azienda, annunciando il ritiro di alcuni colli. Tuttavia, la titolare del maglificio, insospettita dalla chiamata, ha allertato i Carabinieri, che hanno organizzato un servizio di monitoraggio. Quando il finto corriere si è presentato al magazzino, ad attenderlo c’erano non solo la proprietaria, ma anche i militari pronti a smascherarlo.
Durante il controllo, i Carabinieri hanno scoperto che il furgone utilizzato dall’uomo era equipaggiato con:targhe adesive falsificate e poi capi di abbigliamento con loghi di noti corrieri e altre 10 targhe false, plastificate e pronte all’uso.
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Tutto il materiale, compreso il mezzo, è stato sequestrato.I Carabinieri hanno sottolineato l’importanza della prudenza in questi casi: «Le aziende devono verificare sempre l’identità dei corrieri, soprattutto quando il ritiro non è prenotato».
L’indagato dovrà ora rispondere di truffa e falsificazione, mentre le autorità indagano per capire se l’uomo abbia già compiuto analoghi reati in altre zone.
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Commenti (1)
E’ incredibile come certi personi possano arrivare a fare cose cosi stupide, spacciandosi per qualcun altro. Sicuramente avra pensato che nessuno se ne sarebbe accorto, ma la titolare e stata molto attenta a capire che qualcosa non andava.