AGGIORNAMENTO : 16 Gennaio 2026 - 18:33
14.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 16 Gennaio 2026 - 18:33
14.2 C
Napoli

Napoli, successo in Piazza Cavour per l’evento con Di Costanzo e Foglia





Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli – Gusto, emozione e inclusione hanno fatto da ingredienti principali dell’evento “In due è più dolce”, andato in scena in una gremita Piazza Cavour davanti alla pasticceria Di Costanzo.

Protagonisti della serata due maestri dell’arte dolciaria: Mario Di Costanzo, padrone di casa e punto di riferimento della pasticceria contemporanea, e Tommaso Foglia, volto noto della TV e giudice di Bake Off Italia.

L’evento, a numero chiuso e sold out in poche ore, ha trasformato la piazza in un salotto del gusto, dove il pubblico ha potuto assistere a uno show cooking d’eccezione. Grande entusiasmo per la preparazione dal vivo del dessert “Ti porto al cinema”, creazione iconica di Foglia, un vero viaggio multisensoriale che ha incantato i presenti.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCucina

Ma al centro della serata non c’è stata solo la tecnica dei due chef. A rendere davvero speciale l’iniziativa è stato il coinvolgimento dei ragazzi della Bottega dei Semplici Pensieri, realtà impegnata nell’inserimento lavorativo di giovani con sindrome di Down. A loro è stato affidato con competenza e sorriso il servizio drink, conquistando il pubblico con professionalità e umanità.

«Il successo di questo evento – hanno commentato Di Costanzo e Foglia – non è solo nei dolci, ma nella capacità di creare uno spazio in cui ognuno si senta accolto e valorizzato. È stato solo il primo passo: torneremo con nuove occasioni di incontro e condivisione».

“In due è più dolce” si è così affermato non solo come appuntamento gastronomico di rilievo, ma anche come messaggio di bellezza sociale: quando il dolce diventa occasione di inclusione, ogni assaggio è più ricco di significato.


Fonte Verificata

Commenti (1)

L’evento che si è svolto a Napoli sembra essere stato davvero interessante e bello, ma non so se la gente ha capito bene il significato di inclusione che ci stava dietro. Le dolciarie sono una cosa, ma l’inclusione è un’altra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…