AGGIORNAMENTO : 28 Novembre 2025 - 21:58
8.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 28 Novembre 2025 - 21:58
8.4 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

Salerno, caos nel carcere di Fuorni: detenuta devasta cella per chiedere trasferimento

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Salerno – Tensione al carcere di Fuorni, dove ieri sera una detenuta italiana ha distrutto sanitari e televisione della propria cella, con l’obiettivo di ottenere un trasferimento.

L’episodio, avvenuto nella sezione femminile, si aggiunge a una serie di eventi critici che da mesi stanno mettendo a dura prova l’istituto penitenziario.

Secondo Gina Rescigno, dirigente del sindacato Cnpp-Spp, la situazione è fuori controllo: “Gli episodi violenti, anche nel reparto femminile, sono in costante aumento.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca Salerno
Siamo di fronte a un’escalation che peggiora giorno dopo giorno. Ieri la professionalità della Polizia Penitenziaria ha riportato la calma, ma lavorare in queste condizioni è insostenibile”.

Rescigno denuncia la grave carenza di personale, soprattutto maschile, nel ruolo di agenti e assistenti, con le unità femminili costrette a coprire anche i settori esterni.

Il sindacato punta il dito contro le criticità croniche delle carceri italiane: sovraffollamento, carenza di organico, suicidi, aggressioni al personale, traffico di droga e diffusione di telefonini.

“Non bastano più soluzioni tampone o annunci”, aggiunge Rescigno, auspicando che il nuovo direttore affronti con decisione i problemi dell’istituto. “Serve un cambiamento strutturale per garantire sicurezza e dignità a chi lavora e vive in carcere. Non è tempo di conflitti istituzionali, ma di soluzioni concrete”.

Articolo pubblicato il 5 Giugno 2025 - 15:21 - A. Carlino

Commenti (1)

Leggendo questo articolo, mi sembra che la situazione nei carceri sia molto complicata e difficile. Non capisco perche ci siano cosi tanti problemi e cosa si può fare per migliorare le condizioni di vita dei detenuti e del personale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Primo piano

Notizie del giorno

Nessun articolo pubblicato oggi.

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…