Napoli – Sta facendo discutere il video postato sui suoi canali social dall’attore e conduttore Alan De Luca, attraverso il quale si mostra un parcheggiatore abusivo in via Toledo che fa parcheggiare sulle strisce pedonali.
E’ accaduto ieri sera. A denunciare l’episodio Alan De Luca. Nelle immagini si vede chiaramente il parcheggiatore abusivo indicare all’automobilista di fermare l’auto nell’area dell’attraversamento pedonale, mentre attorno tutto scorre nell’indifferenza generale.
“E poi Borrelli è ‘o malament’ perché denuncia queste cose”, commenta amaramente De Luca nel post, con un chiaro riferimento al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, spesso nel mirino per le sue denunce contro episodi di illegalità quotidiana.
Il video ha scatenato un’ondata di indignazione: c’è chi invoca maggiori controlli e tolleranza zero contro gli abusivi, e chi sottolinea come, a Napoli, certe scene vengano ormai vissute come “normali”, tra rassegnazione e assuefazione.
Napoli, file di curiosi e sfollati davanti al Teatro Sannazaro distrutto dal rogo
Il giorno dopo l’incendio, davanti al teatro Sannazaro resta un silenzio carico di incredulità. In via Chiaia, nel cuore di Napoli, si alternano curiosi, turisti, giornalisti e residenti che osservano ciò che resta di uno dei simboli culturali della città, devastato dalle fiamme.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.
Napoli, morto dopo un intervento: mezzo milione di risarcimento ai familiari
Un risarcimento superiore ai 500mila euro per la morte di un paziente sottoposto a un intervento chirurgico rivelatosi fatale. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, che ha condannato una struttura dell’Asl partenopea riconoscendo gravi responsabilità sanitarie nella gestione del caso.
Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto a un intervento addominale ritenuto erroneamente indicato ed eseguito con modalità operative critiche. A questo si sarebbe aggiunta una gestione post-operatoria definita «gravemente carente». Il paziente avrebbe poi sviluppato un grave scompenso metabolico che ha preceduto il decesso.
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Commenti (1)
E’ interessante vedere come la gente reagisce a questo video, ma credo che sia importante anche considerare che in molte altre citta ci sono problemi simili e non solo a Napoli. La questione del parcheggio è complessa.