Napoli, chiusi due locali della movida di Chiaia

Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Napoli – Anche nella serata di ieri si sono registrati controlli serrati nei locali maggiorente frequentati dai giovani nella zona di Chiaia. L’operazione interforze ha interessato in maniera particola la zona dei “baretti”.

Ben dieci esercizi commerciali dediti alla somministrazione di alimenti e bevande son o stati controllati nel corso della serata e nottata appena trascorsa. Le ispezioni hanno evidenziato gravi carenze, tanto che sono state 43 prescrizioni e 9 sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 10mila euro. Due attività sono state sospese e circa 13 chilogrammi di alimenti privi di tracciabilità sono stati sequestrati.

Oltre alla chiusura anche 43 prescrizioni  e 9 sanzioni amministrative

Purtroppo è solo l’ennesimo episodio di come si pensa sempre più al profitto economico ai danni della salute dei cittadini e in questo caso dei giovani.

Ai controlli hanno partecipato i Carabinieri del Gruppo di Napoli, i militari del SIO del 10° Reggimento Campania, il personale dell’ASL Napoli 1 e la Polizia Municipale, in un’azione congiunta finalizzata alla sicurezza urbana, al contrasto dell’illegalità diffusa e alla tutela della salute pubblica.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
.cdc-channel-bar { width: 100%; box-sizing: border-box; display: flex; align-items: center; justify-content: space-between; gap: 14px; padding: 9px 11px; background: #ffffff; border: 0; border-radius: 14px; box-shadow: 0 3px 14px rgba(0,0,0,.045); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, "Segoe UI", sans-serif; } /* BRAND */ .cdc-channel-brand { min-width: 0; display: flex; align-items: center; gap: 9px; } .cdc-channel-logo { width: 34px; height: 34px; flex: 0 0 34px; display: block; object-fit: contain; border-radius: 9px; } .cdc-channel-text { min-width: 0; display: flex; flex-direction: column; line-height: 1.15; } .cdc-channel-text strong { color: #171717; font-size: 13px; font-weight: 750; white-space: nowrap; } .cdc-channel-text span { margin-top: 2px; color: #777; font-size: 9px; font-weight: 600; text-transform: uppercase; letter-spacing: .055em; } /* ICONE */ .cdc-channel-links { flex: 0 0 auto; display: flex; align-items: center; gap: 7px; } .cdc-channel-icon { width: 36px; height: 36px; flex: 0 0 36px; display: inline-flex; align-items: center; justify-content: center; border-radius: 50%; color: #ffffff !important; text-decoration: none !important; box-shadow: 0 3px 9px rgba(0,0,0,.12); transition: transform .15s ease, box-shadow .15s ease, filter .15s ease; } .cdc-channel-icon svg { width: 19px; height: 19px; fill: currentColor; } .cdc-channel-icon:hover { transform: translateY(-1px) scale(1.04); box-shadow: 0 5px 12px rgba(0,0,0,.16); filter: brightness(1.03); } /* COLORI UFFICIALI */ .cdc-channel-whatsapp { background: #25D366; } .cdc-channel-instagram { background: radial-gradient( circle at 30% 107%, #fdf497 0%, #fdf497 5%, #fd5949 45%, #d6249f 60%, #285AEB 90% ); } .cdc-channel-messenger { background: linear-gradient( 135deg, #00B2FF 0%, #006AFF 52%, #A033FF 100% ); } /* MOBILE */ @media (max-width: 520px) { .cdc-channel-bar { gap: 8px; padding: 8px 9px; border-radius: 12px; } .cdc-channel-logo { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } .cdc-channel-text strong { font-size: 11px; max-width: 180px; overflow: hidden; text-overflow: ellipsis; } .cdc-channel-text span { font-size: 8px; } .cdc-channel-links { gap: 5px; } .cdc-channel-icon { width: 32px; height: 32px; flex-basis: 32px; } .cdc-channel-icon svg { width: 17px; height: 17px; } } /* TELEFONI MOLTO PICCOLI */ @media (max-width: 380px) { .cdc-channel-text span { display: none; } .cdc-channel-text strong { max-width: 135px; font-size: 10.5px; } .cdc-channel-logo { width: 28px; height: 28px; flex-basis: 28px; } .cdc-channel-icon { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } }
Commenti (1)

E’ un situazion che si ripete troppe volte in Napoli, non si capisce perche i locali non siano controllati prima di farli aprire, e le sanzioni dovrebber essere piu severe per chi mette in pericolo la salute dei giovanni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano