AVELLINO – È una spaccatura che ha il sapore del tracollo quella consumatasi ad Avellino, dove il consiglio comunale ha bocciato il rendiconto di gestione 2024 con 18 voti contrari e 13 favorevoli. Una decisione che potrebbe aprire la strada allo scioglimento del consiglio e all’arrivo dei commissari prefettizi, a solo un anno dalle elezioni che portarono alla guida del capoluogo irpino Laura Nargi, sostenuta da un’ampia coalizione civica.
La frattura definitiva si è consumata in Aula, con i gruppi “Davvero” e “W La Libertà” – facenti capo all’ex sindaco Gianluca Festa – che, unendosi alle opposizioni, hanno inflitto il colpo letale al documento contabile. La crisi era nell’aria da settimane: proprio questi gruppi, ormai apertamente distaccati dalla sindaca, avevano già provocato la rottura politica con le dimissioni dei sette assessori di riferimento.
Ora la palla passa al Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che dovrà procedere con una diffida formale ai trenta consiglieri comunali, imponendo l’approvazione del rendiconto entro venti giorni. In caso contrario, scatterà lo scioglimento dell’Assise e il commissariamento del Comune. Un epilogo amaro per una maggioranza nata tra promesse di rinnovamento e unità, ma travolta da giochi di potere, personalismi e logoramenti interni mai davvero sanati.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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Commenti (1)
E’ preoccupante la situazion ad Avellino, sopratutto per il fatto che il consiglio comunale ha bocciato il rendiconto. Speriamo che si possa trovare una soluzione prima dello scioglimento, altrimenti sarè un problema serio per tutti.