Portici – Un inseguimento ad alta tensione tra le strade cittadine si è concluso con l’arresto di un minorenne e la denuncia di una coetanea, entrambi napoletani, sorpresi in sella a un motoveicolo risultato rubato.
È accaduto nella serata di ieri a Portici, dove gli agenti del Commissariato di Polizia, durante un normale controllo del territorio lungo Corso Garibaldi, hanno intercettato due giovani in sella a uno scooter sospetto.
Alla vista della volante, il conducente – nonostante l’alt imposto dagli agenti – ha accelerato bruscamente nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Ne è scaturito un inseguimento per le vie del centro, culminato in un violento impatto contro un’auto in transito e, subito dopo, contro un muro perimetrale.
Nonostante la caduta, i due giovani hanno tentato nuovamente la fuga a piedi, ma sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti dopo una breve colluttazione. Il ragazzo alla guida è stato tratto in arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato.
È stato poi trasferito presso la struttura di prima accoglienza per minori ai Colli Aminei. Per la passeggera, invece, è scattata una denuncia a piede libero per gli stessi reati: la giovane è stata affidata alla madre.
L’episodio si inserisce nel più ampio contesto delle attività di prevenzione e controllo messe in atto dalla Polizia di Stato per contrastare il dilagante fenomeno dei reati commessi da minori sul territorio dell’area vesuviana.
Articolo pubblicato da Gustavo Gentile il giorno 25 Maggio 2025 - 16:24
Commenti (1)
E un fatto gravissimo che due giovani si comportano cosi nel centro di Portici. La polizia fa bene a intervenire in questi casi, ma e anche importante capire perche i ragazzi arrivano a fare certe scelte sbagliate e pericolose.