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Papa Leone XIV: “Pace disarmata e disarmante, la Chiesa abbia le braccia aperte”

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Roma – “Questo è un saluto di pace, una pace disarmata e disarmante che proviene da Dio, che ci ama tutti incondizionatamente”.

Con queste parole il nuovo Pontefice, Papa Leone XIV, ha salutato per la prima volta i fedeli riuniti in piazza San Pietro, affacciandosi dalla loggia centrale della basilica vaticana.

Statunitense, 69 anni, l’agostiniano Robert Francis Prevost succede a Papa Francesco, a cui ha rivolto un affettuoso omaggio ricordando “quella voce debole ma sempre coraggiosa che benediceva Roma e il mondo intero nella mattina di Pasqua”.

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E ha aggiunto: “Consentitemi di dare seguito a quella stessa benedizione”.

Nel suo primo messaggio da Pontefice, Leone XIV ha sottolineato l’urgenza di una Chiesa missionaria, capace di costruire ponti attraverso il dialogo e l’incontro. “Dobbiamo camminare insieme – ha detto – per proclamare il Vangelo. Siamo una Chiesa con le braccia aperte, pronta ad accogliere chi ha bisogno, come questa piazza”.

Ringraziando i cardinali che lo hanno scelto come successore di Pietro, il Papa ha ribadito il suo impegno per una Chiesa “che cerca la pace e la giustizia senza paura” e ha invocato l’aiuto di tutti per costruire “un solo popolo, in pace”.

RIPRODUZIONE RISERVATA Articolo pubblicato il 8 Maggio 2025 - 20:04 - Rosaria Federico

Commenti (1)

Questo articolo è molto interresante e fa riflettere su come la Chiesa debba essere piu’ aperta. Le parole del Papa sono molto importanti ma spero che sia non solo parole ma anche azioni concreti per il futuro.

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