AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli

Napoli, detenuti e volontari insieme per ripulire Mergellina: azione simbolica per inclusione e riscatto

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Domani, sabato 3 maggio, Napoli sarà una delle tredici città italiane coinvolte nell’iniziativa nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance, che unirà detenuti in permesso premio e volontari nella pulizia ambientale della spiaggia di Sant’Antonio, a Mergellina. L’appuntamento è fissato in via Caracciolo, con il supporto organizzativo di Almaviva.

Protagonisti della giornata saranno alcuni detenuti della Casa di Reclusione di Secondigliano, coinvolti grazie alla collaborazione della Magistratura di Sorveglianza, con l’obiettivo di favorire percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale.

L’iniziativa sarà coordinata da Silvana Maria Rosaria Cantone e Stefano Pugliese per Plastic Free, e da Gabriella Lanzillo, referente regionale di Seconda Chance.

«Non si tratta solo di uscire qualche ora per pulire — spiega Flavia Filippi, presidente e fondatrice di Seconda Chance — queste giornate sono vere esperienze di comunità. Si lavora insieme, si pranza insieme, spesso con i familiari: si condivide un momento di umanità e libertà prima di rientrare in carcere». Il progetto, ormai attivo in tutta Italia, ha già generato oltre 520 offerte di lavoro per i beneficiari.

Un modello di inclusione che si integra con la missione di Plastic Free, come sottolinea il direttore generale Lorenzo Zitignani: «Abbiamo costruito questa sinergia sul principio che l’associazionismo debba essere aperto a tutti. Le nostre raccolte ambientali non sono solo atti ecologici, ma anche occasioni concrete di riscatto. Per cambiare il mondo serve il contributo di tutti».

L’iniziativa coinvolgerà beneficiari provenienti da 16 istituti penitenziari, tra cui Ancona Montacuto, Bari, Cagliari, Frosinone, Padova, Teramo, Vibo Valentia, Viterbo, Locri, e ovviamente Secondigliano, grazie alla rete costruita con le amministrazioni locali, le associazioni del territorio e numerosi partner pubblici e privati.

Un gesto concreto per l’ambiente e un messaggio potente di inclusione e rinascita, che parte da Napoli e si estende a tutta l’Italia.

LEGGI ANCHE

Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

di Giuseppe Del Gaudio 14 Febbraio 2026 - 20:48 20:48

Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…

Continua a leggere

Blitz nella movida di Chiaia: chiuso un locale, 2mila euro di multe

di A. Carlino 14 Febbraio 2026 - 17:10 17:10

Napoli - Operazione ad alto impatto nella serata di ieri nella zona della movida di Chiaia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, insieme alla Polizia Amministrativa, al II Nucleo Ordine Pubblico, alla Polizia Locale, all'ASL Napoli 1 e ai Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio i locali dei "baretti" e delle strade limitrofe. Un…

Continua a leggere

Napoli, assalto al distributore e follia in via Rimini: arrestato 31enne

di A. Carlino 14 Febbraio 2026 - 16:30 16:30

Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…

Continua a leggere

Fonte Verificata

Commenti (2)

Credo che l’iniziativa sia positiva, ma ci vorrebbe un maggiore coinvolgimento delle comunità locali. Solo così si può veramente fare la differenza e non rimanere solo un evento isolato.

E una bella iniziativa, spero che piu persone possano partecipare per fare un bene all’ambiente e anche per i detenuti che possono sentirsi utili e fare esperienze nuove. La collaborazione è importante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA