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Napoli, Piazza Garibaldi: 23enne arrestato per tentato furto in auto

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Napoli – Un 23enne trevigiano, con precedenti penali, è stato arrestato ieri mattina dalla Polizia di Stato in via Giuseppe Ricciardi, nei pressi di Piazza Garibaldi, per tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, intervenuti a seguito di una segnalazione alla Sala Operativa, hanno sorpreso il giovane mentre armeggiava all’interno di un’auto parcheggiata, dopo l’allarme dato dalla proprietaria.

Bloccato con difficoltà, il 23enne è stato trovato in possesso di un cacciavite e una pinza. L’uomo è stato immediatamente arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Casal di Principe– Una stretta sui controlli per garantire la tracciabilità e la sicurezza, che ha portato alla luce un sistema di noleggio gestito in totale spregio delle normative vigenti. È questo il bilancio dell'operazione condotta nel pomeriggio di mercoledì 12 febbraio dai Carabinieri della Stazione di Casal di Principe. I militari hanno effettuato un blitz mirato all'interno di una società di autonoleggio del territorio, scoprendo gravi irregolarità amministrative e penali che hanno portato alla denuncia del titolare e al maxi-sequestro di mezzi e documentazione. Il sistema C.A.R.G.O.S. ignorato Al centro della vicenda c'è un imprenditore locale di 31 anni, legale rappresentante dell’attività, che è stato deferito in stato di libertà. L'accusa è precisa: violazione dell’articolo 17 del Decreto Legge n. 113/2018 (il cosiddetto Decreto Sicurezza), poi convertito nella Legge n. 132/2018. Dagli accertamenti è emerso che l'uomo avrebbe sistematicamente omesso la registrazione dei documenti d'identità dei clienti. Chi noleggiava le auto, dunque, non veniva segnalato attraverso il portale web del Ministero dell’Interno denominato “C.A.R.G.O.S.”. Tale piattaforma è fondamentale per le forze dell'ordine, poiché obbligatoria per legge ai fini dell'antiterrorismo…

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L'INCHIESTA

Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo

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Commenti (2)

E’ incredibile come gioveni possano fare certi atti. La sicurezza non sembra essere una priorita in molte zone. Speriamo che le autorita agiscano piu rapidamente per prevenire questi eventi.

La situazione è preoccupante, ma credo che ci siano anche molte persone oneste che non meritano di essere giudicate per colpa di pochi. Dobbiamo trovare un equilibrio.

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