Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato a 12 anni di carcere Francesco Tiberio La Torre, cugino del boss della camorra casertana Augusto La Torre, per tentata estorsione ai danni del consigliere regionale Giovanni Zannini e degli imprenditori Alfredo e Pasquale Campoli.
La pena, inflitta dalla prima sezione presieduta da Giovanni Caparco, è leggermente inferiore ai 15 anni richiesti dal pm della DDA di Napoli, Roberto Patscot, durante la requisitoria dell’11 aprile.
Il processo nasce dalle denunce di Zannini, a cui La Torre aveva chiesto 50 mila euro con pretestuose richieste risarcitorie, e di Alfredo Campoli, costretto a versare 22 mila euro in una cappella del cimitero locale. La Torre era stato arrestato a maggio 2024 per questi episodi
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Commenti (1)
La condanna di Francesco Tiberio La Torre mi pare un fatto importantissimo per la giustizia, ma ci sono molte domande che rimanono senza risposta. Come mai ci sono così tanti casi di estorsione in questa zona? Bisognerebbe approfondire.