Un dramma bellico sul palco del Teatro Serra chiude la stagione teatrale. “Rainbow” è un monologo che non lesina colpi al cuore e all’anima, raccontando la storia cruda di un giovane strappato alla vita per la follia della guerra.
In questi tempi di pace precaria, questo spettacolo promette di far rivivere l’assurdità di un’epoca in cui i campi da calcio si trasformavano in campi di battaglia, con reclutamenti forzati che non badavano a età o sogni.
Una Storia di Guerra che Fa Male
Ambientato nel 1940 su un campo da calcio di provincia, “Rainbow” dipinge un quadro spietato di un ragazzo pronto a segnare il gol della vittoria, solo per essere interrotto non dall’arbitro, ma dall’esercito che lo arruola per un sommergibile tra Italia e Libia. Tra viaggi pericolosi e partite improvvisate sulla sabbia, lo spettacolo culmina in una lotta per la sopravvivenza che sa di eroismo misto a tragedia, senza filtri per edulcorare l’orrore.
Le Parole dell’Autore
“Lo spettacolo racconta la storia vera di mio nonno, apprendista elettricista, che a 17 anni, fu prelevato dal campo della sua città e arruolato come marinaio nel sommergibile ‘Enrico Toti’ che, miracolosamente, affondò l’inglese ‘Rainbow’ durante una battaglia sottomarina nel Mar Ionio” – una testimonianza diretta che aggiunge un tocco di realismo brutale, ricordando come la guerra rubasse vite con la stessa facilità di un fischio arbitrale. Il monologo, che ha già collezionato premi come Miglior Monologo al Premio Renato Barbieri e Miglior Testo al Festival Franco Angrisano, è stato pubblicato su “Teatro Contemporaneo e Cinema” e nella raccolta “Racconti dalla Campania” della Rudis Edizioni, dimostrando come storie del genere continuino a risuonare con un impatto crudo e inevitabile.
Per chi vuole tuffarsi in questo dramma senza mezze misure, l’appuntamento è al Teatro Serra in Via Diocleziano 316, Fuorigrotta, dal 9 all’11 maggio: venerdì alle 21:00, sabato alle 19:00 e domenica alle 18:00.
Contatti: teatroserra@gmail.com o 347.8051793
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Commenti (1)
Ho lettto dell spettacolo ‘Rainbow’ e mi sembra interessante anche se la tematica della guerra è sempre molto pesante. Mi chiedo come riescono a rendere tale dramma così vivo sul palcoscenico. Speriamo che il messaggio arrivi forte.