NAPOLI – Un banale diverbio tra vicini si è trasformato in un episodio di violenza e paura nel quartiere di Secondigliano, dove un uomo di 71 anni è stato arrestato dalla Polizia per minacce aggravate e porto abusivo di arma da fuoco.
È accaduto nel pomeriggio di ieri in via Nuovo Tempio. Gli agenti del Commissariato di Secondigliano, allertati dalla Sala Operativa, sono intervenuti dopo la segnalazione di una lite condominiale sfociata in minacce armate.
Secondo quanto ricostruito, al culmine del litigio per futili motivi, il 71enne avrebbe estratto una pistola semiautomatica calibro 7.65, puntandola contro il vicino. L’intervento degli agenti è stato immediato.
Sul posto sono stati avvicinati proprio dalla vittima, che ha raccontato l’accaduto e ha consegnato agli operatori l’arma, completa di caricatore con sette cartucce, sottratta all’aggressore durante una breve colluttazione. Poco dopo, i poliziotti hanno rintracciato l’uomo, che è stato fermato e tratto in arresto.
L’arma è stata posta sotto sequestro e l’anziano, già noto alle forze dell’ordine, dovrà ora rispondere di gravi accuse. L’episodio riporta l’attenzione sul delicato tema della convivenza condominiale e sulla pericolosità della presenza di armi in contesti urbani.
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Commenti (1)
La situazione descritta nell’articolo è molto preoccupante, ma penso che ci sono motivi piu’ profondi dietro questo tipo di comportamenti. Le tensioni tra vicini possono portare a situazioni estreme come questa e serve una maggiore educazione alla convivenza.