Scafati – Una nube tossica generata da roghi incontrollati presso il sito di stoccaggio rifiuti S.EN.ECA ha avvolto Scafati, scatenando l’allarme tra i residenti e le associazioni ambientaliste.
La consigliera regionale Marì Muscarà ha presentato un’interrogazione urgente alla Giunta Regionale e ha denunciato la situazione al Commissario Straordinario per la Terra dei Fuochi, Generale Giuseppe Vadalà, parlando di “Terra dei Fuochi mai finita”.
Pozzuoli -Non si placa la tensione nei Campi Flegrei dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito il territorio lo scorso 31 luglio. Gli abitanti di Pozzuoli sono pronti a far sentire di nuovo la propria voce e hanno organizzato una nuova manifestazione per il pomeriggio di venerdì 7 agosto. L'appuntamento è fissato per…
Rifiuti pericolosi in fiamme
Secondo le informazioni raccolte, l’incendio avrebbe coinvolto rifiuti plastici, materiali combustibili e, soprattutto, rifiuti pericolosi come amianto, batterie al mercurio, solventi, RAEE, metalli pesanti e PCB, sostanze altamente cancerogene.
La vicinanza del sito a scuole, abitazioni e una fabbrica di trasformazione alimentare ha amplificato la preoccupazione per la salute pubblica.
Nella notte appena trascorsaun incendio è scoppiato in via Lamaria 13 a Torre del Greco, nel napoletano. Le fiamme, partite intorno alle 3.30 da un’automobile e da un motoveicolo parcheggiati vicino a uno stabile, hanno generato un intenso fumo che ha annerito l’immobile, rendendo necessaria l’evacuazione preventiva di 16 nuclei familiari, per un totale di…
Critiche all’ARPAC e richieste di chiarezza
Muscarà ha contestato le rassicurazioni dell’ARPAC sulla qualità dell’aria, sottolineando la limitatezza dei dati e la mancata considerazione di fattori come il vento. La consigliera ha chiesto trasparenza sui rifiuti bruciati, sulle autorizzazioni concesse, sui piani di emergenza e sull’impatto dei fumi sulla salute dei cittadini.
Interrogazione e richieste
L’interrogazione di Muscarà include richieste di:
Trasparenza totale sui rifiuti coinvolti.
Mappatura e bonifica dell’area contaminata.
Monitoraggio sanitario per i residenti.
Indagini amministrative e penali sui responsabili.
Revisione del sistema di autorizzazioni per gli impianti a rischio.
Appello all’azione
Muscarà ha lanciato un appello contro l’inerzia istituzionale, chiedendo giustizia ambientale per la Campania e la fine dell’avvelenamento silenzioso delle future generazioni.









E’ importante che le autorità prendano sul serio questa situazione di rischio per la salute pubblica. I rifiuti tossici e l’incendio sono una questione grave, ma non si vedono azioni concrete per risolvere. Serve piu’ chiarezza.