Una vicenda dai contorni inquietanti ma anche il riflesso di quanto la disinformazione possa complicare momenti già delicati: dopo il sequestro lampo di un ragazzo di 15 anni a San Giorgio a Cremano, il sindaco Giorgio Zinno è intervenuto pubblicamente per fare chiarezza e ringraziare le forze dell’ordine, in particolare la Squadra Mobile di Napoli e il Commissariato di San Giorgio, per essere intervenute “con tempestività e grande professionalità” riportando il giovane sano e salvo a casa.
Zinno ha voluto anche smentire alcune notizie circolate sui social, secondo cui il rapimento sarebbe avvenuto all’interno di una scuola.Potrebbe interessarti
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Tra le versioni che hanno preso piede in rete, anche quella secondo cui l’aggressore sarebbe stato un padre non autorizzato ad avvicinarsi al figlio. Una narrazione infondata e smentita dal primo cittadino: “Purtroppo viviamo in una società dove le notizie, specialmente quelle false, circolano velocemente e, se diffuse da anonimi, diventano pericolose e inquietanti”. Il sindaco ha invitato alla responsabilità collettiva, chiedendo di non alimentare il panico e lasciar lavorare le autorità: “In momenti come questi, serve lucidità, non sensazionalismo”.












































































Commenti (2)
E’ incredibile come la disinformazione possa influenzare la percezione delle situazioni, ma è importante che le autorità chiariscano i fatti. Speriamo che eventi come questi non si ripetano e che ci sia maggiore attenzione.
E’ una situazione molto complicata e direi che il sindaco ha ragione a voler chiarire le cose. La disinformazione è un problema grosso, ma le scuole fanno sempre del loro meglio per proteggere i ragazzi e garantire la loro sicurezza. Speriamo che non ci siano più eventi simili.