Ercolano – Una sparatoria ha insanguinato la notte a Ercolano, lasciando a terra un giovane di 26 anni, incensurato, ferito da più colpi d’arma da fuoco.
L’episodio è avvenuto in corso Resina, dove i militari della Tenenza di Ercolano sono intervenuti dopo le prime segnalazioni.
La vittima è stata raggiunta da proiettili all’addome e a una gamba. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Maresca di Torre del Greco, il ragazzo è stato ricoverato in condizioni non critiche: le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero tali da far temere per la sua vita.
Sul posto, i Carabinieri hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’agguato e risalire alla possibile matrice dell’agguato. Le indagini, coordinate dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, sono ancora in corso.
Non si esclude che il giovane si stato ferito per errore
La pista più accreditata sembra quella della lotta tra fazioni criminali, ma non si esclude che il giovane possa essere stato colpito per errore. La zona, da tempo al centro di tensioni, è ora sotto stretta sorveglianza delle forze dell’ordine.
Dopo nove anni di tentativi falliti e ben 19 interventi chirurgici, Patrizia Nocera, 43 anni, insegnante salernitana, e il marito Fedele De Agostinis, 46 anni, sono finalmente diventati genitori.
La donna, sottoposta a numerosi trattamenti e tentativi di fecondazione assistita senza successo, si è affidata al dottor Raffaele Petta per un nuovo percorso che ha portato alla tanto attesa gravidanza.
Mondragone- Ucciso dalla sua stessa pistola con la quale si era presentato all'appuntamento con un altro imprenditore per discutere di una questiopne economica e forse di una truffa. Un cruento omicidio ha scosso la mattinata di oggi nei pressi della stazione di servizio Agip di Mondragone, dove Luigi Magrino, 48enne commerciante residente a Formia, è…
Omicidio in pieno giorno a Mondragone. Poco dopo le 12 di oggi, 28 aprile 2025, Luigi Magrino, imprenditore residente a Cellole con interessi anche a Formia, è stato ucciso all'interno di un distributore di carburante lungo la strada statale Domiziana, in pieno centro urbano.
Secondo una prima ricostruzione, Magrino si era fermato per fare rifornimento quando è stato raggiunto e colpito mortalmente. Il suo corpo è stato rinvenuto all'interno dell'auto, ferma davanti agli erogatori, parzialmente coperto con sacchi di plastica nera per proteggere la scena dal numeroso pubblico accorso.
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Commenti (1)
è davvero brutto sentire di una cosa del genere, sopratutto in una città come Ercolano. Speriamo che le indagini possa portare a scoprire la verità e che il giovane si riprenda in fretta. La violenza non porta mai a nulla di buono.