Napoli – La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la legge regionale che avrebbe permesso al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, di candidarsi nuovamente dopo due mandati consecutivi viene accolto dal presidente con un misto di sollievo e monito.
Quasi una resa la sua. E così durante la sua diretta Facebook del venerdì si lascia andare: “Mi fa ritornare alla vita”, ha dichiarato, per poi lanciare un allarme: “Il rischio ora è che Campania e Napoli sprofondino di nuovo nella palude. Questo è il vero problema, e dobbiamo lavorare per evitarlo”.
Con il consueto piglio battagliero, Vincenzo De Luca non si scompone: “Nessuna distrazione, andiamo avanti con serenità e sportività. Non ho tempo per le chiacchiere della politica politicante”.
Annunciando un confronto imminente con i gruppi consiliari, il governatore ha invitato i cittadini a restare concentrati sui problemi concreti, promettendo di dire la sua “quando sarà il momento”.
“No al mercato delle candidature deciso a Roma”
Nel suo intervento, De Luca ha puntato il dito contro il sistema politico nazionale: “Chi sostiene il limite del doppio mandato ignora i territori e vuole zittire i cittadini. A Roma si vuole fare il mercato delle candidature, ma non è così che si decide il futuro della Campania”.
Parole al vetriolo contro chi, a suo dire, intende imporre scelte dall’alto, trascurando la realtà locale. “I problemi veri iniziano ora”, ha ammonito, invitando a “stare calmi” e a ragionare sul futuro.
Per De Luca, la strada è chiara: partire dai programmi in corso, dalle “cose da completare”, e scegliere chi governa non in base a giochi di palazzo, ma alla capacità dimostrata. “Deve governare chi sa governare, non chi è il prodotto della politica politicante. In ballo c’è il futuro della nostra regione”, ha concluso, lasciando intravedere una battaglia che, nonostante la sentenza, è lungi dall’essere finita.
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Articolo pubblicato il 11 Aprile 2025 - 15:45 - Gustavo Gentile
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E' interessante vedere come la decisione della Corte avrà un impatto sui futuri sviluppi politici in Campania. De Luca sembra determinato a combattere, ma ci sono molte incognite su come si evolverà la situazione politica e sociale.