Napoli– “No ai giochi della politica politicante romana. Serve una proposta unitaria che metta al centro i bisogni reali della Campania e dei territori.”
Con queste parole il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha aperto oggi la riunione a porte chiuse con i capigruppo della sua maggioranza in Consiglio regionale, tracciando la rotta in vista delle prossime elezioni.
Impossibilitato a ricandidarsi, De Luca ha confermato la sua piena partecipazione alla costruzione del progetto politico per il dopo-governo, invitando la coalizione di centrosinistra ad aprirsi al confronto con il Movimento 5 Stelle e con altre forze. “Occorre consolidare l’alleanza e allargarla, valorizzando il lavoro fatto in questi dieci anni”, avrebbe detto.
All’incontro erano presenti esponenti di peso come Mario Casillo (PD), il presidente del Consiglio Gennaro Oliviero, Valeria Ciarambino (ex M5S oggi alleata di De Luca) e il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola.
“Il punto di partenza sarà il programma di governo portato avanti in questi dieci anni”, ha ribadito De Luca, sottolineando che il candidato alla presidenza dovrà essere “una figura capace di proseguire il percorso avviato e che goda del consenso di tutta la coalizione”.
Un messaggio chiaro, rivolto a una platea di consiglieri con forte peso elettorale, in un passaggio cruciale per il futuro del centrosinistra in Campania.
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Non usa mezzi termini Vincenzo De Luca e, dalla sua consueta diretta Facebook del venerdì, lancia un affondo durissimo sulla gestione del progetto di Bagnoli legato all’America’s Cup. Per l’ex presidente della Regione Campania, il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma quanto starebbe accadendo a Napoli, in un contesto che definisce senza esitazioni di “totale illegalità”.
Secondo De Luca, nonostante la Regione sia stata esclusa dall’organizzazione dell’evento, per mesi si è lavorato dietro le quinte per salvaguardare una manifestazione che avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo economico e turistico. Criticità e proposte correttive, sostiene, erano state segnalate già lo scorso anno, con l’obiettivo di evitare problemi tali da mettere a rischio l’intera competizione. Tuttavia, molte delle osservazioni avanzate sia dalla Regione sia dall’Autorità anticorruzione non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
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Commenti (1)
Sembra che De Luca abbia un idea chiara su come procedere, ma non so se il suo approccio funzionerà. Ci sono molte sfide da affrontare e i bisogni reali della gente devono essere ascoltati per bene.