Castelnuovo Cilento – sarà l’inchiesta della Procura di Vallo della Lucania a fare luce sull’ennesimo incidente mortale lungo la statale 18 Cilentana.
I carabinieri a cui è stato affidato l’incarico di fare rilievi e sentire i testimoni ora hanno il difficile compito di ricostruire la dinamica ed accertare eventuali responsabilità. Intanto il Cilento piange altre due suoi figli, due vittime.
Il dramma si è consumato ieri sera tra Pattano e Vallo Scalo, nel comune di Castelnuovo Cilento. Uno scontro frontale di violenza inaudita ha spezzato la vita di due uomini: Eugenio Mautone, 32 anni, e Andrea Cortazzo, 82 anni.
Un terzo uomo, ferito, è stato trasportato in ospedale in stato di shock. Le auto coinvolte sono state ridotte a un ammasso di lamiere, mentre i soccorritori hanno lavorato per ore per estrarre i corpi e prestare soccorso.
L’incidente, avvenuto tra le 19 e le 20, ha scosso l’intera comunità. Secondo una prima ricostruzione, Cortazzo, che viaggiava in direzione Vallo Scalo, avrebbe invaso la corsia di sorpasso, scontrandosi frontalmente con l’auto di Mautone, che procedeva in direzione opposta. Le cause dell’impatto sono ancora da chiarire, ma tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un sorpasso azzardato o un momento di distrazione.
I soccorsi e i rilievi
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e alcuni equipaggi del 118, con ambulanze della Misericordia di Vallo della Lucania e di Omignano, oltre all’auto medica. Nonostante i tempestivi interventi, per Mautone e Cortazzo non c’è stato nulla da fare.
Le vittime e il ferito
Il drammatico incidente avvenuto sulla Cilentana ha spezzato le vite di Eugenio Mautone e Andrea Cortazzo, lasciando sotto shock le loro comunità di appartenenza.
Mautone, originario di Angellara di Vallo e residente a Santa Barbara di Ceraso, era figlio del sindacalista della Flai Cgil Sergio Mautone. Giovane molto conosciuto e apprezzato, aveva deciso di stabilirsi a Ceraso, il paese della sua fidanzata. La sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto l’intera cittadina.
Andrea Cortazzo, invece, era un volto storico del territorio cilentano. Originario di Velina, per decenni aveva animato le piazze con la sua bancarella di palloncini, diventando un’icona per grandi e piccini. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità.
Nell’incidente è rimasto ferito anche un terzo uomo, originario di Vallo, trasportato in stato di shock all’ospedale San Luca. Le sue condizioni non sono state ancora rese note.
Una strada segnata dal sangue
L’ennesima tragedia sulla Cilentana riaccende i riflettori sulla pericolosità di questa arteria stradale, teatro di numerosi incidenti spesso causati da sorpassi azzardati, velocità e distrazioni. Mentre le forze dell’ordine proseguono le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto, la comunità cilentana si stringe attorno alle famiglie delle vittime, nel dolore di una perdita incolmabile.
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Commenti (1)
E’ molto tristo vedere che incidenti cosi gravi succedono spesso sulla Cilentana. La comunità dovrebbe fare di piu per aumentare la sicurezza, perche ogni volta che succede, lascia ferite profonde tra le persone.