Napoli – Un ennesimo episodio di violenza ai danni degli operatori del trasporto pubblico ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori del settore.
Un autista dell’EAV in servizio sulla linea Nola-Moschiano, è stato bersaglio di pesanti minacce da parte di un passeggero, già noto per precedenti comportamenti aggressivi.
L’uomo, ripreso in un video diffuso dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, ha rivolto al conducente frasi intimidatorie: “Ti vengo a prendere fino a casa” e “Ti rompo la testa”, mostrando un preoccupante senso di impunità. A peggiorare la situazione, la sfida alle forze dell’ordine: “Chiama pure la polizia, che me ne importa”.
Borrelli: “Basta aggressioni, servono pene certe”
Il parlamentare ha lanciato un appello per una risposta più dura contro chi aggredisce il personale pubblico: “È intollerabile che autisti e operatori siano esposti a minacce quotidiane da parte di chi crede di poter agire senza conseguenze. Dobbiamo intervenire con sanzioni severe e certe, per garantire la sicurezza di chi lavora per la comunità.”
L’episodio riapre la questione della tutela dei lavoratori del trasporto pubblico, sempre più spesso vittime di violenze verbali e fisiche. La richiesta è chiara: servono misure legislative più stringenti e un cambio di passo nella repressione di questi reati. Intanto, le indagini sono in corso per identificare e perseguire l’aggressore.
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