Un tir ha bloccato il traffico sotto la galleria Capodimonte Ovest della Tangenziale di Napoli, creando notevoli disagi alla circolazione.
L’incidente è avvenuto nella mattinata di oggi venerdì 14 febbraio, intorno alle 12:30, mentre il mezzo stava viaggiando in direzione Pozzuoli. Ancora ignoti i motivi che hanno causato il fermo del camion, con i tecnici che ipotizzano un guasto meccanico o un malore del conducente. I soccorsi sono stati tempestivamente inviati sul luogo dell’incidente.
Il tir si è fermato occupando circa una corsia e mezza nel tratto che collega il Centro Direzionale con l’uscita delle autostrade verso Pozzuoli. Attualmente, il traffico procede su una sola corsia, causando rallentamenti su questa arteria principale.
Tuttavia, non si registrano criticità particolari; resta comunque alta la preoccupazione che, con l’aumento del flusso di viaggiatori previsto nell’orario di punta tra le 13 e le 14, la situazione possa peggiorare se non si riuscirà a rimuovere il veicolo in tempi brevi.
Napoli, la protesta corre (piano) sulla Tangenziale: «Stop ai rincari, non siamo un bancomat»
Napoli– Un lungo serpentone di auto e moto a passo d'uomo per dire "no" all'ennesimo rincaro. La Tangenziale di Napoli è tornata teatro di protesta questa mattina, quando un corteo lento ha attraversato l'arteria cittadina per contestare l'adeguamento tariffario previsto per il 1° gennaio 2026, che porterebbe il costo del pedaggio a 1,05 euro.
La mobilitazione, partita alle 10.15 da Fuorigrotta, ha visto convergere esponenti politici, legali e figure simbolo del civismo napoletano. In testa al corteo, i motociclisti RaNaples – con l'immancabile maschera da ranocchia – e Ducati Bunny, seguiti da decine di cittadini che chiedono la liberalizzazione della tratta. Una città penalizzata «I cittadini sono stanchi di pagare per non avere servizi in cambio», ha dichiarato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, promotore dell'iniziativa. «Dal 2026 pagheremo di più per l'inflazione, ma sulla Tangenziale restano le code, i cantieri infiniti e la carenza di manutenzione. È inaccettabile che l'unica autostrada urbana d'Europa ancora a pagamento continui a gravare sulle tasche dei napoletani senza un reale miglioramento della qualità».
Pedaggi autostradali 2026, rincari in arrivo: la Tangenziale di Napoli verso 1,05 euro
Dal primo gennaio 2026 il pedaggio della Tangenziale di Napoli potrebbe salire da un euro a 1,05 euro. L’aumento, al momento, non è ancora ufficiale ma rientra nel quadro degli adeguamenti tariffari annunciati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che nelle prossime ore dovrebbe emanare il decreto sui rincari autostradali.
A livello nazionale è prevista una maggiorazione media dell’1,5%, mentre per alcune tratte l’incremento sarà più consistente. È il caso della Napoli–Pompei–Salerno, per la quale è stata indicata una variazione pari all’1,925%, superiore alla media nazionale.
Casoria, autocisterna in fiamme sulla Tangenziale: tragedia sfiorata
Casoria– Poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia, con conseguenze incalcolabili per il traffico e la sicurezza pubblica, l'incendio scoppiato ieri pomeriggio, intorno alle 17:30, a bordo di un'autocisterna carica di gasolio.
L'episodio si è verificato sulla bretella H39, il nodo di immissione cruciale per la Tangenziale di Napoli, in un'area densamente trafficata e a ridosso di grandi centri commerciali.
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