

Gli attacchi hacker da parte di attivisti filorussi non si fermano: dopo le incursioni informatiche registrate ieri, anche questa mattina diversi siti web istituzionali italiani sono finiti nel mirino di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), che hanno colpito portali delle forze di polizia e del trasporto pubblico.
Tra i bersagli figurano i siti del Ministero degli Esteri, del Ministero dell’Economia, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) è intervenuta tempestivamente, avvisando i soggetti coinvolti e ricordando l’importanza di adottare le misure di protezione già indicate.
Secondo fonti qualificate, si tratterebbe nuovamente di attacchi dimostrativi con finalità propagandistiche, senza però causare danni significativi. L’Italia, infatti, ha ormai sviluppato strategie efficaci per difendersi da queste incursioni informatiche, limitandone l’impatto e garantendo la sicurezza dei sistemi istituzionali.
È stato ritrovato a Napoli, dopo oltre 24 ore di ricerche, il carabiniere Vincenzo Santoro,… Leggi tutto
Napoli sotterranea racconta un volto nascosto della città: gallerie, cunicoli e la memoria vivente della… Leggi tutto
La Sibilla Cumana emerge tra mito e realtà: grotte, profezie e prove archeologiche dell'antica Cuma,… Leggi tutto
Tra le strade in salita di Castellabate e l’orizzonte della costa cilentana, la pizza ai… Leggi tutto
Il Tribunale di Benevento ha condannato D. T., 59 anni, di Moiano, per le lesioni… Leggi tutto
I Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa hanno scoperto e sequestrato un’area dove erano… Leggi tutto